Italia
Il centrodestra trova l’intesa Musetti verso la candidatura
L’accordo dopo la riunione di ieri a Firenze tra Fi, Lega Nord, Fdi e lista Trump I dubbi del Carroccio che chiede “garanzie” e conferma, per ora, Lorenzoni
CARRARA. Il centro destra carrarese potrebbe presentarsi unito alle prossime elezioni amministrative e proporre come candidato sindaco Gianni Musetti. Sono le ultimissime indiscrezioni arrivate in città da Firenze dove ieri si sarebbe tenuta una riunione tra i vertici di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega Nord alla presenza del fondatore della Lista Trump. La scena carrarese dunque sembra rispecchiare perfettamente le dinamiche nazionali con il centro sinistra che fatica non poco a tenere insieme i pezzi e il centro destra impegnato nella messa a punto di una coalizione che potrebbe andare dalla Lega Nord a Fratelli D’Italia.
Un’ipotesi che trova d’accordo gli esponenti locali delle forze di centro destra, che pur con diversi livelli di entusiasmo parlano esplicitamente di “unità”.
«Abbiamo la concreta possibilità di ricostruire un centro destra solido, in grado di offrire a Carrara prospettive diverse dall'immobilismo del passato. Potremo farlo solo se raggiungeremo l'unità» commenta Matteo Mastrini, coordinatore provinciale di Forza Italia che a nome del suo partito rivolge un appello a Lega Nord e Fratelli d'Italia. «E' il momento delle scelte condivise perché senza unità non c'è futuro - afferma Mastrini -Dobbiamo coltivare ambizioni di governo: Carrara è pronta a chiudere con il passato. Siamo aperti alle Liste Civiche e alla Lista Trump che ha saputo intercettare un consenso trasversale».
Più cauto Andrea Cella, segretario provinciale della Lega Nord, che afferma: «Dialoghiamo con tutti ma stare insieme diventa un valore aggiunto solo se abbiamo le idee chiare sul futuro di Carrara. Occorre forte discontinuità con il passato. Ci sediamo al tavolo solo con chi condivide i principali punti del nostro programma».
Quali? «L’assegnazione di case popolari e posti negli asili nidi, prima agli italiani, il no all’accoglienza indiscriminata dei clandestini e all’apertura di nuove moschee, l’uscita dall'Anci e la richiesta di isitituire un assessore con delega alla Sicurezza».
Quanto al nome del candidato sindaco Cella precisa: «Siamo disponibili a discutere la candidatura di Franco Lorenzoni ma solo su questi presupposti: per questo - conclude il segretario del carroccio -Lorenzoni per adesso resta in campo»
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