Il presidio
Spiagge libere di nuovo gestite da Amia
L’annuncio in commissione attività produttive: il rischio è che il punto ristoro e il noleggio ombrelloni slittino ancora
CARRARA. Anche per l’estate 2017 sarà Amia a gestire le spiagge libere comunali con un affidamento diretto da parte del comune. I progetti a lungo ventilati in questi anni, che prevedevano la realizzazione di servizi quali il punto ristoro e il noleggio di sdraio e ombrelloni, sono stati di nuovo rimandati. I progetti di potenziamento dei servizi offerti ai frequentatori delle spiagge libere carraresi resteranno chiusi in un cassetto almeno per un altro anno ancora. Sì perché a fronte delle discussioni andate in scena per almeno quattro anni nelle commissioni consiliari interessate anche per l’estate 2017 sulle tre spiagge del litorale sarà offerto un servizio per così dire “minimal”. Lo ha annunciato l’assessore al Turismo Riccardo Coppola alla commissione Attività Produttive spiegando che si tratta di una scelta politica, che prende atto anche del buon lavoro svolto nel 2016 da Amia. Nel corso dell’estate appena trascorsa la gestione delle spiagge libere era andata alla municipalizzata di Gianenrico Spediacci, con un affidamento provvisorio “dell’ultima ora”, deciso a seguito dei problemi legali sorti sul bando di affidamento messo a punto dal municipio lo scorso inverno e finito nel mirino della magistratura. Quel bando avrebbe dovuto realizzare o quanto meno iniziare a realizzare il potenziamento dei servizi di cui la politica aveva discusso a lungo, con tanto di votazioni per l’approvazione di progetti e destinazioni: stiamo parlando della costruzione di un punto ristoro e di nuovi servizi igienici sulla spiaggia del molo di ponente e dell’installazione di un bistrot con ristorante (già progettato nero su bianco) sulla spiaggia della Fossa Maestra, dove avrebbe dovuto essere attivato anche il noleggio sdraio e ombrelloni. L’estate 2016 avrebbe dovuto essere quella della svolta ma poi, con le obiezioni sollevate dai magistrati al bando del comune, l’amministrazione aveva congelato tutto optando per l’affidamento ad Amia che avrebbe dovuto essere provvisorio e di transizione. Alla fine così non sarà e la gestione è stata confermata anche per il 2018, «anche perché la scorsa estate è andata bene e nessuno si è lamentato» ha spiegato l’assessore, parlando di una scelta «politica».
La notizia però ha fatto saltare sulla sedia quasi tutti i consiglieri comunali: gli attacchi più duri sono arrivati da Cristiano Bottici (Pd), Federico Bonni (M5S) e Maria Elena Musetti (Fi) che hanno parlato apertamente di una «sconfitta dell’amministrazione». Unica voce fuori dal coro quella di Leonardo Buselli (Psi) che ha difeso l’operato di piazza Due Giugno. Coppola, rispondendo alle obiezioni, non ha escluso che il potenziamento dei servizi – vedi installazione dei punti ristoro – potrebbe arrivare anche con la gestione Amia. Il tempo a disposizione, in effetti c’è, ma dopo anni di attesa e con le elezioni fissate a stagione balneare praticamente già in corso, quello dei bar sulle spiagge libere comunali sembra destinato a restare solo un miraggio. Sempre durante la seduta della commissione di ieri mattina, si è registrato l’intervento di Lara Benfatto e Paolo Vatteroni: la presidente e l’esponente del Consiglio dei cittadini di Marina di Carrara hanno segnalato il problema dei varchi di soccorso per l’accesso al mare che, come avevano raccontato qualche tempo fa al nostro giornale, sarebbero pochi e non conformi alla normativa nazionale. L’assessore Coppola si è impegnato a sollecitare una verifica, precisando che la competenza è del settore Urbanistica.
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