Il Tirreno

«Il soldi del palasport per la Bertagnini»

«Il soldi del palasport per la Bertagnini»

Un gruppo di cittadini e Articolo Primo chiedono la “riqualificazione” dell’area di cemento della scuola

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MASSA. Per qualcuno dovrebbe essere “riqualificata” e attrezzata per poter svolgere la funzione per cui è nata: uno spazio per attività sportive. Per altri, sarebbe meglio trasformarla in un parcheggio, dando così una rispostya alla “fame” di posti auto della città. È l’area in cemento che si trova nel retro della scuola Bertagnini, un “campo” di cemento oggi inutilizzato.

Per un gruppo di residenti di Capaccola e Andrea Biagioni di Articolo Primo, l’area dovrebbe diventare spazio per sport.

«La questione della riqualificazione dell'area sportiva della scuola Bertagnini non è, o per meglio dire non dovrebbe essere, una questione politica ma semplicemente di buon senso, esattamente come quella relativa all'area del Pomario ducale, che dovrebbe ritornare a giardino della città», sostiene Giulio del Bergiolo, abitante della zona. Il piazzale dela scuola è oggi, secondo le norme urbanistiche a destinanzione d'uso sportivo e, dicono gli abitanti, ha servito generazioni si ragazzi. Dunque se negli ultimi anni è stato oggetto di un progressivo abbandono questo rappresenta una stimolo per investirci e rinnovare la sua vocazione. «Spazio fondamentale per la scuola Bertagnini ma anche per gli altri istituti e per il quartiere nel suo insieme che è privo di un area attrezzata per l'atletica e lo sport in genere», è il commento di Michele Polenta, anch’egli residente nella zona.

Come riqualificare dunque il piazzale? «Prima dell'arrivo del finanziamento del governo sul palazzetto dello Sport (due milioni e mezzo di euro) potevano non esserci i fondi, ma oggi, utilizzando i soldi del Palazzetto già stanziati dal Comune, è possibile operare una riqualificazione complessiva delle palestre e degli spazi sportivi comunali, partendo proprio da questo luogo "simbolo" come il piazzale della Bertagnini e dal giardino del Pomario, osserva Andrea Biagioni che oltre che residente a Capaccola è un esponente di Articolo Primo. «Le nostre sono proposte – aggiunge a nome dei concittadini – confrontiamoci e scegliamo, adesso che c'è la certezza di maggiori entrate economiche. Dal confronto con l’amministrazione sono emersi i miglioramenti che hanno reso accettabile il piano del sosta in quell'area. Ora attendiamo dal sindaco una risposta anche su questo problema».

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