Meteo
Gorlandi: sono io il candidato sindaco Novelli è “l’usato”
AULLA. L'ex consigliere comunale Juri Gorlandi è il nuovo coordinatore comunale di Forza Italia, con al suo fianco Nicola Biglioli, nominato vice, e non rinuncia alla polemica a distanza con la Lega...
AULLA. L'ex consigliere comunale Juri Gorlandi è il nuovo coordinatore comunale di Forza Italia, con al suo fianco Nicola Biglioli, nominato vice, e non rinuncia alla polemica a distanza con la Lega Nord e il suo candidato a sindaco, Giuliano Novelli. Ma anche il nome di Gorlandi è in campo per la corsa allo scranno più alto del Comune di Aulla ed è lo stesso forzista a confermarlo telefonicamente: «All'oggi il candidato sono io, ma se emergerà un nome migliore sono disposto a fare un passo indietro. Di certo non accettiamo i diktat della Lega Nord, una forza che ha preso la miseria di 88 voti a Pontremoli, quindi non in grado di dettare condizioni, in particolare non accettiamo i diktat dell'incandidabile Novelli, più che un candidato, politicamente parlando, un usato non garantito, il quale pensa di saperne più del sottoscritto, ad esempio, sulla sanità, nonostante sia stato per anni lontano dalla Lunigiana.
Parole che sicuramente pesano sulla strada di una alleanza fra le due anime del centrodestra, mai così distanti almeno ad Aulla. Parole che vengono rilanciate in un comunicato stampa ad hoc di Forza Italia di Massa Carrara, in cui Gorlandi ringrazia chi ha avuto fiducia in lui e ha creduto nella linea giovane: «Però, noi abbiamo anche bisogno di persone di esperienza e per questo mi avvarrò dei consigli preziosi di Aldo Vivaldi e Sandro Caponi»,, il primo ex vice sindaco di Aulla, il secondo ex consigliere comunale.
Sulle prossime elezioni ad Aulla Gorlandi è tranciante: «Non abbiamo preconcetti. Fi da anni, quasi in solitaria, tiene la bandiera del centrodestra e per questo a volte è stata costretta a scelte, come quella di sostenere altre forze alternative al Pd. Non sprecherò altro tempo a parlare della Lega Nord. Chi conosce la politica sa che non funziona così: non è possibile che vengano paracadutati qui candidati che non conoscono il territorio e che dopo due comparsate televisive pretendono di raccontarci come si risolvono i problemi, anche perchè altrove sono stati bocciati. Se a casa loro fanno fatica è difficile che qui gli asini diventino cavalli». Porte chiuse, quindi, alla Lega Nord, ma dialogo aperto con Fratelli d'Italia.
Infine, Gorlandi e Biglioli vanno all'attacco anche sulla sanità: «Affrontare la questione del Punto di Primo Soccorso è urgente, ma, soprattutto, lo è cercare le responsabilità di una collocazione e di una riduzione che hanno depotenziato il servizio. Era un Punto di Emergenza Territoriale e l'hanno ridotto così. Quando amministrava Simoncini abbiamo lottato per salvarlo dai tagli del Pd. Neanche l'amministrazione Magnani ha saputo difendere il Pps e per questo, insieme all'ex vice sindaco Vivaldi, abbiamo organizzato una manifestazione di Fi e successivamente dato vita al gruppo che ha detto la parola fine a quell'esperienza. L'amministrazione Magnani avrebbe dovuto raccogliere le battaglie di Forza Italia, ma ha preferito coltivare rapporti di buon vicinato con il trio Saccardi/Bugliani/De Lauretis. Il problema vero è che finché non cambierà la guida della sanità Toscana ci sarà poco da sperare».
Gianluca Uberti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
