«Uno sportello per la comunità dominicana»
La proposta di Hernandez (Articolo primo): un omaggio concreto al connazionale morto sul Sagro
CARRARA. «Un omaggio a Pedro Rafael Nova, che aveva 49 anni ed era un senzatetto dominicano, il cui cadavere è stato ritrovato sul monte Sagro il 30 dicembre scorso. Un attestato di vicinanza alla famiglia, a coloro che in patria gli hanno voluto bene, la preoccupazione di provare a contattarli e tributargli un piccolo saluto, un ricordo, come si conviene ad ogni essere umano». È questa la proposta che Giovanni Hernandez, giovane domenicano ormani "naturalizzato" a Carrara avanza attraverso gli amici dell'associazione Articolo primo di cui fa parte da tempo. «Questa - precisano da Articolo primo - è, innanzitutto una richiesta umanitaria, che avanziamo alle autorità preposte e che crediamo possa trovare accoglimento attraverso le dovute procedure». Più in generale Hernandez ha a cuore la questione dell'integrazione della propria comunità nel territorio e avanza alcune proposte concrete: «chi viene in Italia lo deve fare per lavorare e per integrarsi, noi condanniamo ogni forma di immigrazione che provoca illegalità e situazioni di tensione con gli italiani. Vorremmo semplicemente poter aprire uno sportello in Comune per poter offrire orientamento alla nostra comunità (circa 350 persone), provando anche a instaurare un rapporto con la Questura che -nonostante la professionalità degli operatori- è sommersa di lavoro per quanto riguarda le pratiche di permesso di soggiorno».«Siamo perfettamente consapevoli dei grandi problemi che affliggono tante famiglie italiane, per questo lo sportello servirebbe per far comprendere che in Italia, occorre innanzitutto fare la nostra parte, integrarsi, trovare un lavoro onesto, pagare le tasse- prosegue - Questo crediamo che potrebbe essere un modello anche per le altre comunità di stranieri, prima dimostrare di volersi integrare, fare dei passi verso la cultura del Paese che ti ospita, poi avanzare delle richieste». «La nostra cultura - conclude Hernandez di Articolo primo - crediamo che possa portare un contributo alla comunità carrarese ed apuana, al punto di vista della danza, della cucina, possiamo fare molto, ma ad esempio per aprire un ristorante o una sala di danza occorre un orientamento che potrebbe essere offerto da questo sportello e magari portare un contributo per l'economia locale».
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