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l’incontro fra la rsu e il sindaco Volpi

Sanac, da Roma si apre uno spiraglio

Sanac, da Roma si apre uno spiraglio

MASSA. Uno spiraglio si inizia a intravvedere, nella complessa vertenza Sanac, la società che produce materiale destinato al gruppo Ilva. Ieri, la Rsu Sanac ha infatti incontrato il sindaco di...

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MASSA. Uno spiraglio si inizia a intravvedere, nella complessa vertenza Sanac, la società che produce materiale destinato al gruppo Ilva. Ieri, la Rsu Sanac ha infatti incontrato il sindaco di Massa, Alessandro Volpi, e nell'occasione il primo cittadino ha illustrato l'esito dell'incontro da lui avuto nella giornata di giovedì al ministero dello sviluppo economico. Spiegano i rappresentanti della Rsu: «Il sindaco ha avuto assicurazioni che il ministero si attiverà perché ci sia, al momento della definizione del bando con le modalità di vendita, una clausola precisa che garantisca una continuità di fornitura con il gruppo Ilva, e sicuramente questo sarebbe un importante valore aggiunto. Certamente - si fa notare - la Rsu rimane sempre vigile e allerta che il bando sia davvero così. Il 2 febbraio ci sarà un incontro a Roma, a cui saremo presenti anche noi come Rsu, in cui chiederemo con forza di mantenere questa continuità di rapporto. Dobbiamo assolutamente fare in modo che la produzione Sanac rimanga indirizzata alla siderurgia». Ricordiamo che attualmente i lavoratori della Sanac sono 120, di cui 4 a tempo determinato; a giugno 7-8 andranno in pensione. Erano in 150 nel 2008. Sottolinea la Sanac: «Se iniziamo a vedere qualche spiraglio è grazie alla nostra mobilitazione e alla nostra forza volontà».

Puntualizza il sindaco Volpi: «L’obiettivo condiviso è una procedura a tutela di Sanac; il commissario liquidatore ha nominato un direttore per valorizzare la struttura apuana, il percorso individuato è quello di stabilire un legame fra la nuova proprietà di Ilva e Sanac; la situazione, come ricorda la Rsu, va sempre monitorata e seguita con attenzione, a me sembra incanalata per il verso giusto ma, ripeto fanno bene a essere estremamente attenti. Dobbiamo fare in modo di seguire questo percorso; la preoccupazione vera sarebbe se fosse messa in vendita Sanac prima di Ilva, questo dobbiamo fare in modo assolutamente che non avvenga, dobbiamo scongiurarlo. (m.b.)

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