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Rubano e vanno al ristorante: arrestati

Rubano e vanno al ristorante: arrestati

I tre malviventi dopo aver fatto razzia in un appartamento sono stati assaliti dalla fame. Ma la loro auto li ha traditi

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FILATTIERA. Quel languorino gli è costato l’arresto. Acciuffati a pochi metri dall’appartamento che avevano appena svaligiato, in una zona dove praticamente tutti sanno tutto di tutti e dove un volto sconosciuto non passa inosservato. Figuriamoci se sono tre e di persone straniere. Il terzetto è finito in manette dopo aver messo a segno un furto in un appartamento a Filattiera. Ma invece di scappare, dopo aver caricato il bottino sull’auto, capi di abbigliamento, alcuni gioielli e un televisore di ultima generazione, hanno deciso di fermarsi poco distante a mangiare qualcosa. Si sono seduti al ristorante e hanno ordinato un primo e non contenti anche un secondo.

La loro presenza ha cominciato a destra e qualche sospetto perché mentre mangiavano e bevevamo hanno iniziato a ridere e scherzare su quello che avevano appena fatto. Ma mentre se la godevano, i proprietari dell’abitazione che avevano appena ripulito sono rientrati e si sono accorti della visita indesiderata. Hanno dato l’allarme e si sono messi a parlare con i vicini per capire se qualcuno aveva visto qualcosa di strano nella mattinata. Ed ecco che una signora si è ricordata di quella utilitaria di colore scuro che era transitata un paio di volte a passo d’uomo sulla strada e poi era rimasta parcheggiata poco distante.

Intanto sono arrivati i carabinieri che si sono fatti descrivere la vettura e soprattutto sono riusciti a strappare ai testimoni una sorta di identikit delle persone che potevano essere responsabili del furto. Neppure il tempo di iniziare le ricerche ed ecco che poco distante dal luogo del delitto ecco spuntare una macchina del tutto identica a quella che la signora aveva visto transitare più volte a bassa velocità. E non c’è voluto molto per vedere spuntare la refurtiva dal bagagliaio. Così la pattuglia ha atteso che il terzetto uscisse dal locale. I militari li hanno identificati e li hanno invitati ad aprire l’auto perché volevano vedere cosa c’era all’interno. Ed ecco spuntare fuori la refurtiva, il televisore poi era davvero inconfondibile e il proprietario è stato determinante per confermare quello che era ancora un sospetto. Stessa cosa per i gioielli e gli indumenti. I tre sono stati accompagnati in caserma e identificati. Poi è scattato l’arresto e nei prossimi giorni si terrà la direttissima.

A Filattiera, ma in tutta la Lunigiana, in queste settimane si sta assistendo a una vera e propria raffica di furti negli appartamenti e nelle villette. Per questo le persone si stanno difendendo da sole, controllandosi a vicenda. E facendo attenzione alle auto e ai volti poco conosciuti. Grazie a questa rete di controlli i carabinieri hanno avuto le informazioni utili per poter acciuffare i malviventi. Qualche giorno fa un’altra gang di soliti ignoti stava per essere acciuffata ma i quattro sospetti sono riusciti a far perdere le loro tracce dopo che si sono infilati in una strada buia a piedi. Il sospetto è che avessero tentato di entrare in una villetta, ma erano stati disturbati sul più bello dall’arrivo di una macchina.

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