Il presidio
Il grido d’allarme del commercio aullese
Aulla, si riapre il dibattito dopo la notizia del trasferimento in via Resistenza della gioielleria L’Officina
AULLA. Molte le reazioni alla notizia che la storica gioielleria l'Officina di Giuditta Bertacchini, si trasferirà, nelle prossime settimane, su via Resistenza, per la precisione al posto di una agenzia immobiliare, mantenendo nel centro storico aullese il proprio magazzino.
Una notizia che ha riaperto il dibattito e la riflssione su come poter rivitalizzare ul centro storico. Hanno fatto riflettere le parole di Giuditta Bertacchini sul fatto che il centro storico sia di fatto abbandonato a se stesso e con troppi problemi, a partire dalla sua pedonalizzazione. Il tema della pedonalizzazione è uno di quelli più dibattuti un po’ ovunque: a Sarzana, come ha fatto riferimento la commerciante nella sua intevista pubblicata giovedì, ma anche a Carrara. Ad Aulla si è aggiunta anche la decisione di togliere i banchi del mercato del sabato.
Insomma, trasferirsi per non scomparire. «Abbiamo protestato, in maniera reiterata, come commercianti, ma non abbiamo ottenuto nulla, siamo stati abbandonati da tutti», ha ricordato la commerciante nella sua intervista. Un tema, quello del commercio, che inevitabilmente sarà al centro della prossima campagna elettorale.
Aulla fatica a rialzarsi dalla distruttiva alluvione del 2011. Forme di rilancio per il commercio dovranno essere sicuramente studiate.
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