Il Tirreno

Troppe multe, attacca l’ufficio del Comune

Troppe multe, attacca l’ufficio del Comune

Momenti di paura all’Urp: un uomo fuori di sè insulta i dipendenti e rompe a calci un vetro dell’ingresso

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MASSA. Dà in escandescenza per una multa ricevuta dai vigili urbani, spacca un vetro all'ingresso dell'Urp comunale, inveisce contro il personale e contro l'assessore Silvana Sdoga, che stava entrando in ufficio, poi fugge, in evidente stato di alterazione. L’episodio è avvenuto ieri mattina attorno alle 8, all'ingresso dell'ufficio relazioni con il pubblico del Comune di Massa. È stata proprio l'assessore Sdoga a chiedere l'intervento della polizia municipale, perché l'uomo non si calmava; era in evidente stato di agitazione e ha spaventato il personale che aveva appena iniziato il servizio. Il cittadino, esasperato da situazioni pregresse, si era recato in comune, per farsi togliere l'ultima multa recapitatagli a casa: è entrato, approfittando del via vai dei dipendenti comunali, dalla porta secondaria, che permette l'ingresso all'Urp dall'interno del comune. In pochi metri di spazio ha iniziato a prendere a calci qualsiasi cosa si trovasse a tiro e nella foga ha rotto un vetro, vicino all'ascensore. Poi è entrato nell'ufficio e ha continuato a minacciare e offendere i dipendenti, sventolando la multa, ricevuta, secondo lui, ingiustamente. All'arrivo della polizia municipale l'uomo continuava a gridare di avere troppi debiti e di aver ricevuto cartelle esattoriali per svariate migliaia di euro: dunque la multa, pervenuta per ingresso in ztl, secondo lui non segnalato, non poteva proprio pagarla. Così è scappato, perdendo nella foga, proprio il cedolino di quella multa che non voleva pagare. Da qual pezzo di carta la polizia municipale è riuscita a risalire all'identità dell'uomo, che adesso verrà segnalato all'autorità giudiziaria. Per i dipendenti e qualche cittadino presente alla sfuriata di ieri mattina soltanto tanta paura.

Manuela D’Angelo

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