Il Tirreno

protesta del blocco studentesco

No al contributo volontario a scuola: «Una tassa iniqua»

No al contributo volontario a scuola: «Una tassa iniqua»

MASSA. Ieri mattina i militanti del Blocco Studentesco a Massa hanno organizzato un blitz all'Istituto di Istruzione Superiore A. Meucci per ribadire la loro posizione di netta contrarietà e...

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Ieri mattina i militanti del Blocco Studentesco a Massa hanno organizzato un blitz all'Istituto di Istruzione Superiore A. Meucci per ribadire la loro posizione di netta contrarietà e opposizione al contributo volontario di entità variabile a seconda dell’istituto. Contributo che serve, genericamente, per finanziare dei progetti all’interno delle scuole a volte senza specificare la destinazione.

«È un furto, invitiamo gli studenti a non piegarsi ai ricatti dei presidi e a non pagarlo. In molte scuole viene affiancata alla tassa d'iscrizione e frequenza un'ulteriore tassa illegale: il contributo volontario. Tassa - spiega in una nota il Blocco Studentesco - non proporzionale al reddito, imposta dai presidi come obbligatoria per iscriversi all'anno successivo. Il Miur ha però ricordato come nessuna ulteriore tassa possa essere richiesta dai dirigenti scolastici alle famiglie e che il contributo volontario ha l'unico scopo di ampliare il POF, la normale attività scolastica dovrebbe invece essere garantita dai fondi ministeriali. Fondi sempre più scarsi per le scuole pubbliche, ma milionari per le scuole private, che solo nel 2016 hanno ottenuto fondi per 500 milioni e 530 mila euro. È impensabile che il Ministero non prenda provvedimenti seri per chi richiede il contributo come obbligatorio e ricatta le famiglie di non permettere l'iscrizione dei figli al successivo anno scolastico, giustificando le proprie richieste con i continui tagli all'istruzione pubblica».

«Come Blocco Studentesco - conclude la nota del movimento studentesco di CasaPound - non staremo a guardare mentre dei burocrati ammazzano la scuola pubblica».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera