Il presidio
M5s: facciamoci un palasport Volpi: soluzione impossibile
MASSA. «Il mercato delle Jare potrebbe rappresentare una grande opportunità per la città, ma a oggi è utilizzato in maniera organica per meno della metà degli enormi spazi a disposizione delle...
MASSA. «Il mercato delle Jare potrebbe rappresentare una grande opportunità per la città, ma a oggi è utilizzato in maniera organica per meno della metà degli enormi spazi a disposizione delle attività. Con una buona progettazione invece sarebbe realizzabile, oltre a un mercato dignitoso, una cittadella dello sport con la possibilità di ospitare grandi tornei ed eventi musicali al coperto, diventando un punto di riferimento da La Spezia fino a Lucca con un bacino di utenza di oltre 800.000 persone e senza nuova edificazione». A parlare è Luana Mencarelli, consigliera comunale dei 5 Stelle.
Ma la sua proposta di rilancio della struttura è destinata a raccogliere pochi consensi a palazzo civico. «A parte che ormai è deciso che il palazzetto verrà realizzato in via Uliveti – siega il sindaco Alessandro Volpi – le Jare si trovano in una posizione non ideale dal punto di vista della sicurezza idraulica. Non solo, la struttura è sottoposta a vincoli, anche per i suoi pregi architettonici e per qualsiasi progetto di riutilizzo bisognerebbe probabilmente abbatterla e costruirla ex novo. Con necessità di varianti urbanistiche, modifiche al Regolamento urbanistico (che vincola l’area del mercato ad attività commerciali)...». Insomma, meglio trovare altre aree per eventuali progetti di creazione di spazi per altre attività, è il senso del ragionamento del primo cittadino.
Il mercato delle Jare continua così a sopravvivere. Oggi sono sei gli operatori che vi lavorano, con un totale di una sessantina di addetti. Negli ani Novanta c’erano ben 27 aziende di commercio all’ingrosso di ortaggi e frutta che operavano alle Jare.
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