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L’ex monoblocco rinasce nel nome di Achille Sicari
Stamani l’intitolazione ufficiale al professore simbolo dell’ospedale cittadino L’appello alla partecipazione ai carraesi da parte del Comitato primo soccorso
CARRARA. Il monoblocco rinasce e lega il suo futuro a doppio filo con una figura simbolo del suo glorioso passato.
Stamani si terrà l’intitolazione ufficiale ad Achille Sicari dell’ex ospedale di Carrara.
Alla cerimonia parteciperà l’assessore alla Sanita’ Stefania Saccardi ma anche i comitati che tanto si sono battuti per migliorare i servizi dopo l’entrata in funzione del Noa. E che chiedono una partecipazione di massa all’inaugurazione.
«Chi ha a cuore il futuro della sanità carrararese e non vuol vedere ulteriormente impoverita l’offerta dei servizi ai cittadini, come le oltre 10 mila persone che hanno sottoscritto la nostra petizione, faccia in modo di essere presente alla cerimonia in programma oggi a mezzogiorno»: è un appello alla partecipazione quello che lancia Vittorio Aprili del comitato Primo soccorso e urgenze Carrara in occasione della cerimonia per l’inaugurazione del nuovo Centro Polispecialistico di Monterosso. Secondo l’imprenditore, da sempre in prima linea sui temi della sanità e “prosecutore” delle battaglie dell’associazione Bonaldi-Frediani di Renzo Giusti, una presenza massiccia dei carraresi è indispensabile per scongiurare nuovi tagli alla sanità cittadina.
«La gente deve far vedere che ha a cuore queste strutture, per tenere il fiato sul collo dei vertici Asl» spiega Aprili. Certo la platea di stamani sarà sicuramente di quelle importanti. All’iniziativa parteciperà l’assessore regionale alla Sanità Stefania Saccardi, oltre al sindaco di Carrara Angelo Zubbani e al direttore generale dell’azienda Usl Toscana Nord Ovest Maria Teresa De Lauretis.
Nel corso della cerimonia si terrà anche l’intitolazione dell’ex Monoblocco ad Achille Sicari: come proposto da Roberta Crudeli, capogruppo del Pd, in un ordine del giorno approvato all’unanimità dal consiglio comunale il 18 gennaio di un anno fa, l’ex Ospedale, oggi centro polispecialistico, porterà il nome del luminare che tanto ha contribuito al prestigio della sanità cittadina. «Il Professor Sicari è stato per tutti noi carraresi non solo il grande chirurgo stimato da ogni parte d'Italia ed oltre, non solo un medico che ha salvato migliaia di persone, ma anche un intelligente organizzatore della sanità locale, un uomo di grande passione, capace di grandi entusiasmi e di grandi idee» aveva sottolineato la consigliera, citando l’attività ultratrentennale del professionista e i circa 60 mila interventi da lui eseguiti come primo operatore.
«Achille Sicari ha creato i presupposti per lo sviluppo dell'Oncologia medica nella nostra Ausl proprio nell'ospedale di Carrara» aveva aggiunto Roberta Crudeli ricordando che il consiglio comunale si era impegnato nel febbraio 2014 a «individuare un luogo nella città che potesse ricordare anche alle generazioni future la figura del Professore» peraltro già insignito, tre anni prima, della cittadinanza onoraria di Carrara.
E quale luogo migliore avrebbe potuto essere intitolato a Sicari, se non proprio il “suo” Ospedale, quello in cui svolse gran parte della sua attività professionale? E così oggi, oltre al battesimo ufficiale, sarà inaugurato il busto che raffigura il celebre chirurgo scolpito dagli Studi Monfroni su proposta Vittorio Aprili e realizzato grazie al sostegno di Alberto Rossi, Cooperativa Cavatori Gioia e Gualtiero Corsi e alla collaborazione della stessa Crudeli e del sindaco Angelo Zubbani. La scultura raffigura Sicari in “tenuta da lavoro” , ha un’altezza complessiva di 190 centimetri e un peso di circa 450 chili. L’opera sarà posizionata nell’atrio dell’ex Monoblocco e svelata domattina alla città.
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