Il presidio
Frana a Sant’Eustachio chiusa la strada provinciale
Disagi per un migliaio di abitanti delle frazioni, costretti a passare da via Tecchioni Dalla collina sgorga un grosso zampillo d’acqua che fa smottare il terreno
MONTIGNOSO. Un’altra frana sulla strada provinciale di Cerreto, di nuovo transenne e disagi per la popolazione della “montagna” montignosina.
Sembrava solo un albero caduto sulla strada il problema che si è verificato sulla provinciale vicino a Sant’Eustachio. Poi, durante le operazioni per liberare la strada, è emerso qualcosa di più serio di cui, per ora (cioè almeno fino a ieri sera), non si conoscono neppure le cause. Il terreno si è infatti ancora mosso e una massa di terra, radici e detriti si è avvicinata pericolosamente alla strada. E dalla parete della collina è sgorgato un grosso zampillo d’acqua, come se si trattasse di una condotta dell’acquedotto rotta. Ancora da chiarire quale sia la causa della fuoriuscita dell’acqua, ma la situazione è tale da indurre il sindaco di Montignoso Gianni Lorenzetti (che è anche presidente della Provincia e quindi “titolare” della strada in questione) a ordinare la chiusura al traffico della strada. Il risultato è che ci sono quasi mille persone che abitano sopra il punto interotto al traffico semi isolate. Per raggiungere il piano, le famiglie di tutte quelle frazioni, hanno adesso soltanto una possibilità: percorrere via Tecchioni e scendere a Massa. Con un aggravio di percorso e di tempi facilmente immaginabili.
«Lo smottamento della collina – spiega Lorenzetti che è salito a Sant’Eustachio (dove si stava tenendo la benedizione degli animali) – ha reso necessario lo stop alla circolazione per ragioni di sicurezza. La fuoriuscita di quella grossa quantità d’acqua, tenuto conto che non ci sono state piogge recenti, è per adesso inspiegabile. Forse si tratta della rottura di una conduttura, o forse di una polla di una sorgente visto che questa è una zona ricca di acque».
A Sant’Eustachio, oltre ai tecnici di Comune e Provincia e ai vigili urbani che hanno provveduto a regolare il traffico e a disporre la chiusura della strada, sono stati chiamati anche i tecnici di Gaia, la società che gestisce gli acquedotti della zona.
«Certo – dice ancora il sindaco Lorenzetti – i disagi per la popolazione ci sono. Stiamo riorganizzando il servizio scuolabus per consentire agli studenti di raggiungere le scuole». Il sindaco spera di potere, nella giornata di oggi la Provinciale, riaprire a senso unico alternato la Provinciale. «Mi auguro che ce ne siano le condizioni per ridurre le difficoltà dei miei concittadini».c.f.
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