Il Tirreno

Esami a chilometro zero grazie all’Assistenza Avis

Esami a chilometro zero grazie all’Assistenza Avis

L’associazione dona all’ospedale un apparecchio per screening oncologici delle vie aeree. E lancia il progetto di un centro diagnostico convenzionato

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FIVIZZANO. Niente più viaggi ad Aulla, Carrara o Massa per sottoporsi a delicati esami clinici. Grazie alla Pubblica assistenza Avis cittadina. Che ha donato al servizio di Otorinolaringoiatria dell’ospedale di Fivizzano un nasofaringoscopio, strumentazione con la quale è possibile eseguire screening oncologici di primo livello e diagnosi precoce di patologie, tumorali e non, delle vie aeree e digestive superiori L’importante apparecchiatura medico-diagnostica è adesso a disposizione dei pazienti e dei sanitari a “chilometri zero” presso l’ambulatorio otorinolaringoiatrico dello specialista dottor Angelo Albanese presso il distretto socio sanitario del Sant’Antonio Abate.

Ieri mattina presso la sede sociale dell’associazione di volontariato nel capoluogo si è svolta la cerimonia di consegna dello strumento medico, alla presenza del presidente della Pubblica assistenza Edmondo Ercolini, del medico sociale dell’associazione Francesco Domenichelli, del direttore sanitario dei presidi ospedalieri della Lunigiana Luciano Pasquali, della direttrice della Società della Salute Rosanna Vallelonga, il coordinatore sanitario di zona di Asl e SdS Amedeo Bardi, l’organizzatrice infermieristica zona Lunigiana Antonella Nobili e la coordinatrice infermieristica dei distretti di Fivizzano-Fosdinovo Loredana Tavernelli, oltre a volontari e popolazione.

Così come ha spiegato il presidente Ercolini la donazione del nasofaringoscopio è avvenuta a seguito della necessità di avere tale importante apparecchiatura a Fivizzano « un’iniziativa – ha detto il presidente - che rientra in un piano di aiuti concreti alla popolazione già intrapreso al fine di evitare soprattutto alle persone più anziane viaggi e spostamenti per eseguire esami diagnostici e altre prestazioni».

Il dottor Pasquali, a nome del presidio ospedaliero, ha ringraziato vivamente l’attiva associazione per la grande sensibilità, sostenendo “ora il nostro servizio otorinolaringoiatrico sarà più efficiente, questa donazione è molto positiva e ne siamo davvero grati». Anche la direttrice della SdS Rosanna Vallelonga ha ringraziato la pubblica assistenza Avis per il grande gesto e i grandi valori che esprime, sottolineando «questa opportunità offerta dal connubio pubblico –privato contribuirà ad allievare in parte il grosso problema della mobilità, da noi già evidenziato, per quanti si devono recare nelle strutture di costa per eseguire esami diagnostici».

Infine il medico sociale dell’associazione di volontariato Francesco Domenichelli ha esposto l’ambizioso progetto intrapreso dalla Pubblica assistenza Avis di aprire a Fivizzano un centro diagnostico convenzionato con il servizio sanitario nazionale “ per potenziare l’esistente offrendo servizi in più in sinergia con l’ospedale cittadino «portando ad esempio la possibilità di eseguire mammografie», evitando liste di attesa che si attestano al Noa o a Carrara a oltre 460 giorni ed eseguire ecografie con un’apparecchiatura all’avanguardia ampliando la gamma degli esami eseguibili». Insomma non un doppione con gli esami diagnostici offerti dal locale ospedale ma un servizio aggiuntivo sempre nell’ottica di evitare viaggi e spostamenti in altre località.

Marco Landini

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