Il Tirreno

pontremoli, il pd all’attacco

«Quella delibera sul Vescovile porta a disparità di trattamento»

PONTREMOLI. «Una delibera in campo scolastico che evidenzia una disparità di trattamento che rasenta l'illegittimità». Questo il duro atto d'accusa della segretaria del Pd di Pontremoli, Roberta...

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PONTREMOLI. «Una delibera in campo scolastico che evidenzia una disparità di trattamento che rasenta l'illegittimità». Questo il duro atto d'accusa della segretaria del Pd di Pontremoli, Roberta Longinotti, in merito alla recente delibera adottata dalla giunta comunale che ha come oggetto un atto di indirizzo per l'abbattimento delle rette di frequenza al Liceo Classico Vescovile "mons. Marco Mori" di Pontremoli per l'anno scolastico in corso. Un contributo che verrà elargito a favore dei richiedenti appartenenti ad un nucleo famigliare con Isee fino a 40.000 euro e con finanziamenti così suddivisi: un contributo annuo pari a 350 euro per la fascia Isee da 0 a 15.000, di 200 euro per la fascia tra 15.000 a 30.000 ed infine di 100 euro per la fascia da 30.000 a 40.000. Un impegno che l'amministrazione giustifica con il riferimento l'articolo della Costituzione che ricorda come sia "compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica economica e sociale del Paese". E ricordando che a "Pontremoli esiste un istituto superiore paritario, il liceo classico vescovile "Don Marco Mori", di cui sono stati recentemente celebrati i 200 anni di attività e che rappresenta l'unica realtà di formazione classica sul territorio comunale e dei comuni confinanti" e che quindi l'amministrazione intende contribuire "all'abbattimento delle rette annuali del liceo agevolando le famiglie degli studenti residenti nel Comune di Pontremoli". Una delibera che ha suscitato, come anticipato, la ferma contrarietà della segreteria cittadina del Pd "si è citato in maniera ipocrita un articolo della Costituzione" si è "mentito spudoratamente sulla non esistenza di altri licei classici "stante l'urgenza di provvedere" hanno reso immediatamente esecutiva la delibera, il sindaco e tutti presenti e compiacenti gli assessori Buttini, Cavellini, Corchia e Lecchini" Una riflessione amara da parte della segretaria Longinotti che evidenzia come da anni dal Pd cittadino si auspica "analisi attente, anche ai fini della razionalizzazione scolastica, che - non perdendo di vista l'obiettivo di una offerta formativa adeguata alle esigenze dell'utenza e del territorio - abbiano lo scopo appunto di sommare e uniformare tutti gli sforzi utili a difendere i corsi di studi e a mettere le basi per promuovere una visione di insieme dell'offerta formativa per tutta la Lunigiana. Ed invece questa delibera, denunciano dal Pd, cerca di rispondere solo ad "equilibri, questa volta pontremolesi, lontani da una visione globale dei bisogni della scuola lunigianese”. (r.s.)

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