Il Tirreno

AL TEATRO DELLA ROSA

Al via la stagione con il Cappello di paglia

Al via la stagione con il Cappello di paglia

PONTREMOLI. Sarà la commedia musicale "Il Cappello di paglia di Firenze" a segnare, questa sera alle ore 21, l'inaugurazione della stagione teatrale al teatro della Rosa di Pontremoli. Primo dei sei...

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PONTREMOLI. Sarà la commedia musicale "Il Cappello di paglia di Firenze" a segnare, questa sera alle ore 21, l'inaugurazione della stagione teatrale al teatro della Rosa di Pontremoli. Primo dei sei appuntamenti che animeranno la stagione 2017 del Teatro "Il cappello di paglia di Firenze" è una commedia resa celebre anche dall'adattamento operistico di Nino Rota, c'è la farsa scritta da Eugène Labiche e Marc-Michel nel 1851.

Testo meraviglioso, con i tempi comici della commedia dell'arte e col gioco dell'equivoco che di lì a seguire sarà mutuato da i più grandi autori del '900. Oggi, un giovane regista pratese, Sandro Querci e una qualificata equipe portano in scena il testo rispettando l'originale e arricchendolo di molta musica. Un'operazione in cui si ha quindi una virata forte ed incisiva verso il musical, nondimeno facendo rimanere intatto il testo di prosa con i suoi malintesi e tempi serrati ed aggiungendone brani musicali strepitosi del '900 di compositori di livello mondiale, come ad esempio: "Vivere", "Il cappello di paglia di Firenze", "La vie en rose", "Voglio vivere così", "Donkey serenade", "Verde luna" ed in più temi da "Oscar" del maestro Riz Ortolani, come: "I giorni dell'ira", "Cercando te", "Most off all there's you", nonché la celeberrima "More" primo tema italiano della storia della musica ad avere nomination all'Oscar e vincitore del Golden Globe. Il cast è di primissima fascia, relativamente al teatro musicale a partire dallo stesso Sandro Querci per poi passare al resto del cast: Silvia Querci, Bruno Santini, Piero Di Blasio, Serena Carradori, Fabrizio Checcacci, Francesca Nerozzi, Elena Talenti, Rosario Campisi. La storia, apparentemente semplice, è il pretesto per una girandola di equivoci. Francesco Leoni è prossimo a sposarsi. Alla vigilia delle nozze il suo cavallo mangia il cappello di una giovane donna. Francesco, di nascosto da tutti, parte alla ricerca di un cappello di paglia da rendere alla signora. Da qui scaturiscono equivoci e scambi di persona a ritmi frenetici che, accompagnati da tanti inserti musicali, rendono questo spettacolo un perfetto esempio di vaudeville contemporaneo. (r.s.)

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