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È dell’azienda La Bucolika la miglior farina di castagne

È dell’azienda La Bucolika la miglior farina di castagne

Si è aggiudicata il primo premio nell’iniziativa promossa dal Parco dell’Appennino Tosco-Emiliano La soddisfazione del sindaco di Fivizzano Paolo Grassi: «Un riconoscimento ai nostri agricoltori»

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FIVIZZANO. L’azienda agricola La Bucolika di Fazzano di Fivizzano si è aggiudicata il primo premio come migliore farina del Parco nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano e della riserva Mab Unesco.

Lo comunica con soddisfazione unitamente ai complimenti il settore Promozione, cultura e turismo del Comune di Fivizzano, che aggiunge il commento “passione, competenza e sacrificio sono il “leitmotiv” di questo gruppo di giovani che opera nel nostro comune prendendosi cura del territorio, preservandolo e salvaguardando nel contempo le nostre tradizioni”.

La competizione si era svolta presso il ristorante Giannarelli al Passo del Cerreto – Centro visita del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano nel contesto di Dolce&Farina, contest tra i produttori di farina di castagne della Riserva di Biosfera Unesco dell'Appennino Tosco Emiliano comprendente il “Laboratorio gastronomico d'Appennino” con proposte culinarie a cura di un gruppo di ristoratori che partecipano al circuito “Appennino Gastronomico – Menù Km Zero”.

Numerose le aziende che hanno partecipato nella interessante giornata dove alcuni produttori hanno riscoperto la tradizione e la storia della castagna, frutto che, per alcuni anni durante la seconda guerra mondiale, ha sfamato la popolazione locale e numerosissimi sfollati delle province vicine riparatisi in lunigiana per sfuggire ai bombardamenti delle loro città.

Il sindaco Paolo Grassi ha ripercorso il lavoro fatto dalle istituzioni per arrivare alla Dop (denominazione origine protetta) della farina di castagne della Lunigiana valorizzando il prodotto e il territorio dando certezza di qualità al consumatore; dopo anni di crisi dovuta ad un parassita (cinipide) che aveva messo in ginocchio la produzione, i castagneti hanno ricominciato a produrre e negli ultimi due anni è ripresa la produzione della farina di castagne della Lunigiana. Gli Enti hanno contribuito alla salvaguardia dei castagneti finanziando un progetto che ha visto l'introduzione nell’ecosistema di un insetto antagonista che ha portato ad ottimi risultati. «Bene ha fatto l’Ente Parco- ha commentato il sindaco Paolo Grassi - a valorizzare questo prodotto di montagna dell'appennino con questa giornata di studio, mettendo a confronto i nostri produttori e il mondo della ristorazione premiando anche le migliori farine. Un particolare ringraziamento va ai nostri agricoltori - ha detto Grassi - che con sacrificio e dedizione continuano la tradizione della raccolta, essiccazione nei metati o gradi - come diciamo noi in Lunigiana - e macinatura nelle macine a pietra per fare un prodotto di qualità».

(m.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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