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Rischia di crollare la Porta Bertrame

Rischia di crollare la Porta Bertrame

Si sposta un masso del basamento dell’arco, l’architetto Palandrani (Apuamater) chiede interventi

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MASSA. Il piccolo paradiso del lago di Porta, oasi protetta fra Montignoso e Pietrasanta, ha dei problemi. Non di carattere ambientale, stavolta, ma legati a uno dei suoi monumenti: la Porta Bertrame, la antica torre di confine tra il Lago di Porta e il monte della Rocca di Montignoso (siamo in territorio pietrasantino)i, dove passava la Via Francigena. È l’architetto Claudio Palandrani a segnalare al soprintendente alle Belle arti delle province di Lucca e Massa Carrara Luigi Ficacci e al sindaco di Pietrasanta Massimo Mallegni, il «dissesto dell’arco monumentale» della Porta.

Palandrani, presidente della associazione Apuamater di Masssa, si è mosso su segnalazione di alcuni visitatori, ha fatto un sopralluogo e ha scoperto che – lo scrive nella lettera a sovrintendenza e sindaco – «c’è uno stato di potenziale pericolo per la stabilità strutturale della monumentale Porta Bertrame dovuto allo spostamento di un grosso blocco di pietra squadrato (concio) posto su uno dei pilastri (piedritto) su cui si scarica l’arco a tutto sesto della struttura». L’architetto Palandrani sottolinea che esiste un forte rischio di cedimento delle struttura, «che potrebbe cedere causandone la distruzione». Ma aggiunge che oltre al pericolo di perdita del patrimonio storico c’è anche un «rischio oggettivo» per l’incolumità delle persone che potrebbero trovarsi nel sito. Per questo chiede un «rapido intervento di messa in sicurezza di ripristino architettonico della struttura».

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