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Il Pd protesta per il calendario dei rifiuti di Albiano Magra
Protesta del circolo del Partito Democratico di Albiano Magra e Caprigliola sulle modalità di comunicazione del nuovo calendario di raccolta differenziata dei rifiuti da parte della cooperativa...
Protesta del circolo del Partito Democratico di Albiano Magra e Caprigliola sulle modalità di comunicazione del nuovo calendario di raccolta differenziata dei rifiuti da parte della cooperativa friulana IdealService, che gestisce il servizio per conto dell'Unione di Comuni Montana della Lunigiana.
Infatti, il PD, con la segretaria del circolo di Albiano Magra e Caprigliola, Luciana Venturini, e con la vicesegretaria dei Giovani Democratici di Massa Carrara, Giada Moretti, anch'essa albianese, esprime il suo disappunto «per la mancata comunicazione e segnalazione del cambio delle giornate di raccolta dei rifiuti nella frazioni di Albiano Magra, Caprigliola, Stadano e Calamazza».
Luciana Venturini e Giada Moretti fanno riferimento alla giornata di martedì 17 gennaio, durante la quale «molti utenti hanno visto passare i camion della raccolta rifiuti - affermano le due esponenti dem - e hanno notato che se alcuni erano a conoscenza del cambiamento e hanno esposto correttamente il rifiuto, altri ne erano totalmente all'oscuro. A questi ultimi è sembrato strano, visto che nè da parte del Comune nè da parte dell'azienda erano giunte comunicazioni in merito. Da un'analisi dei fatti è emerso che da parte dell'azienda erano state date comunicazioni tramite mezzo stampa, sito internet e applicazione, ma tutto ciò, a nostro avviso, non è sufficiente per informare la popolazione tutta e, sopratutto, gli anziani, che spesso non hanno dimestichezza con le nuove tecnologie».
Lamentano perciò un comporamento poco chiaro: «Riteniamo che sarebbe stato necessario comunicare un cambiamento così importante in maniera più capillare, con tanto di lettera a casa con allegato il calendario, che non a tutte le famiglie è ancora pervenuto, prima dell'attuazione del cambiamento".
Inoltre, Luciana Venturini e Giada Moretti fanno notare i disagi che sarebbero stati espressi da molti cittadini albianesi che si sono dovuti recare in Comune, lo scorso sabato mattina, per ritirare i sacchetti, ritenendo che «una frazione che conta più di 3mila abitanti avrebbe meritato un punto di consegna nel proprio territorio». (g.u.)
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