Meteo
«Trasparenza e rinnovamento» la ricetta dei Socialisti Democratici
Verso il voto di Aulla: «Il Pd dovrà riuscire a dare un sindaco capace, con un mandato forte e a mettere in campo una squadra nuova, forte e coesa per far uscire la città dal momento buio»
AULLA. Il gruppo “Democratici Socialisti di Massa-Carrara”, a pochi mesi dal voto di Aulla, «esprime le proprie considerazioni riguardo alla definizione del programma ed al metodo per la scelta del candidato a sindaco che rappresenterà la lista o la coalizione di centro-sinistra». «Per inquadrare la situazione - puntualizza - occorre necessariamente ripercorrere il percorso politico delle ultime due amministrazioni del comune di Aulla. A ottobre 2013, il sindaco di Aulla Roberto Simoncini è stato spodestato da una mozione di sfiducia annunciata da tempo e passata con undici voti a favore e sei contrari. Da rimarcare che il quell'occasione fu votata la mozione di sfiducia, oltre che dalla minoranza, anche da cinque consiglieri di maggioranza: Magrini, Petacco, Della Ragione, Cargiolli, Colombo. Particolare importante da tener presente è che la presidente del consiglio Marusca Bonini, votò a favore di Simoncini pur avendo firmato poco prima la mozione di sfiducia, anche se ciò non cambiò gli esiti della votazione. Dopo un commissariamento durato sei mesi gli aullesi sono stati chiamati nuovamente al voto ed i socialisti, artefici della caduta del sindaco Pd Simoncini, hanno vinto per poche preferenze sulla stessa lista Pd e sulla lista civica "Idee in comune". L'unico dato incontestabile emerso dalle ultime elezioni e tuttora palpabile nella comunità aullese è una forte richiesta di stabilità legata ad un forte rinnovamento, oltre che di legalità e trasparenza. Ciò è confermato anche dal fatto che dopo poco tempo la maggioranza del sindaco Silvia Magnani è venuta a mancare. Oltre alla minoranza (3 consiglieri Pd e 2 di Idee in comune) hanno votato la sfiducia Gorlandi, Caponi, Vivaldi (vice sindaco) e Magrini. I consiglieri Colombo e Semeria avevano comunque in precedenza firmato la sfiducia davanti al notaio. Alla luce di tali premesse il percorso da seguire è praticamente tracciato. A nostro avviso il Pd dovrà presentare un programma di forte trasparenza e rinnovamento prevedendo scelte oculate anche se impopolari. La prossima amministrazione non potrà sottrarsi dall'affrontare le questioni più scottanti: Area Cjmeco, Pallerone 2000, Costa di Albiano, scuole e salvaguardia del territorio. Con questi punti alla base del programma il Partito Democratico dovrà consultare le altre forze politiche e la lista civica per trovare eventuali convergenze che possano sfociare in un'alleanza stabile e duratura. Dovremo convincere gli aullesi a darci fiducia e da questo voto trarre la forza per amministrare bene. Dopo le consultazioni sul programma, il Pd dovrà aprire la discussione per individuare il candidato a sindaco o con le varie forze politiche che lo hanno condiviso, o al proprio interno in caso di mancato accordo. Per quanto concerne i Consiglieri rigettiamo l'idea di procedere con un'ennesima miscela eterogenea di candidati scelti con i soliti sistemi o sommandone solo algebricamente i voti o, peggio, valutando aspetti relativi alla copertura dei "soliti poteri" (ormai logori tra l'altro) che inevitabilmente condurrebbe ad un ulteriore commissariamento. La credibilità dei candidati che la lista dovrà esprimere sarà fondamentale non tanto per vincere le elezioni, ma per dare stabilità al governo del territorio ed amministrare con competenza e senza vincoli di sorta. Il Pd avrà raggiunto il suo obbiettivo se riuscirà a comporre un programma serio in grado di dare risposte concrete al territorio, a dare ad Aulla un sindaco capace con un mandato forte ed a mettere in campo una squadra nuova, forte e coesa in grado di affrontare la sfida di far uscire Aulla da uno dei periodi più bui della sua storia, caratterizzato da una profonda instabilità e sfiducia», concludono i “Democratici Socialisti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
