Il Tirreno

«Su Cava Fornace si esprimano i cittadini»

I Cinque Stelle: «Molte ditte che conferiscono rifiuti sono indagate, ma l’amministrazione tace»

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MONTIGNOSO. Chiedono di non fare calare il silenzio sulla questione di cava Fornace e sulle irregolarità che ci sarebbero nella sua gestione. I Cinque Stelle battono sul tema dalle pagine facebook dedicate sul tema al comitato dei cittadini contro la discarica ma la richiesta è un’altra: «Noi vorremo portare la gente a esprimersi sulla discarica con un referendum popolare affinché ogni persona possa realmente dire la sua».

I punti principali sul tavolo sono due: le percentuali dei conferimenti e i collegamenti tra le aziende che conferiscono rifiuti con il mondo del malaffare. «Sconcerta il tacere dell'amministrazione Lorenzetti sulla violazione della prescrizione prevista nell'Autorizzazione Integrata Ambientale sui conferimenti, ovvero il 70% marmettola e inerti e il 30% altri rifiuti tra cui amianto, anche dopo l'ammissione plateale del gestore che ha stupito molti cittadini. Ancora più disarmante, è per il M5S il silenzio della giunta dopo l'intervento del comitato dei cittadini, che ha sconvolto molti, affermando che molte delle ditte che conferiscono in discarica sarebbero interessate da indagini per reati collegati allo smaltimento di rifiuti, singolare ancora oggi è il silenzio del assessore all'ambiente davanti i suoi cittadini durante il consiglio straordinario sulla discarica», attaccano i pentastellati.

Durante il consiglio comunale è stata consegnata al sindaco e al segretario comunale di Montignoso e a molti consiglieri una copiosa rassegna stampa su decine di articoli che coinvolgono queste aziende. «Sarebbe opportuno, per noi, una chiara presa di posizione di Lorenzetti a tutela dei propri cittadini e del proprio territorio e non il contrario come continua ad accadere a Montignoso. Il M5S da sempre, sin dalla riclassificazione del sito in discarica, sta portando avanti la battaglia a fianco dei montignosini, con una puntuale informazione su quanto accade intorno alla vicenda discarica, divulgando con il dovuto tempismo i rapporti Arpat e le richieste provenienti dal gestore affinché tutti prendano coscienza della situazione. Il M5S sarà al fianco dei cittadini qualora venga intrapresa la strada del referendum in quanto riteniamo fondamentale che siano i cittadini a esprimersi su argomenti così importanti per la salute, l'ambiente e il futuro del territorio», concludono.

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