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Scritta minacciosa sulla casa di Boggi
CARRARA. «Stamani su muro della casa di famiglia abbiamo rinvenuto la scritta “Boggi la paghi”»: a riferirlo è Lucio Boggi, consigliere comunale del Pd, commercialista e imprenditore del settore...
CARRARA. «Stamani su muro della casa di famiglia abbiamo rinvenuto la scritta “Boggi la paghi”»: a riferirlo è Lucio Boggi, consigliere comunale del Pd, commercialista e imprenditore del settore lapideo, con cava nel comprensorio del Sagro duramente contestata dagli ambientalisti. «Dando per scontato che la minaccia non possa essere rivolta ai miei fratelli, il chirurgo e l'avvocato - aggiunge in una nota lo stesso Lucio Boggi - viene spontaneo collegare la minaccia ad una campagna di odio che si protraee da oltre un anno sul web. Credo che l'invidia sociale ed il finto mondo ambientalista siano i responsabili dell'atto ignobile perpretato a casa di mia madre, donna sola, visto che mio padre morì nel 1988, ed anziana 78 anni».
Aggiunge amaramente: «Chiedo scusa alla mia famiglia per essere entrato in politica ed averli coinvolti in tutto questo.
Ormai il mio mandato pubblico volge al termine ed è chiaro che mai più mi candiderò per il consiglio comunale, sperando di poter tornare ad una vita serena con la mia famiglia. Vedere mia madre piangere, come stamani (ieri per chi legge, ndr), è stato devastante ed invito gli urlatori a riflettere sul clima di odio che hanno creato», conclude il suo documento l’esponente del Pd Lucio Boggi.
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