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Classici e teatro Gli alunni incantano la città di Aulla
AULLA. Grande festa venerdì sera al liceo classico “Giacomo Leopardi” di Aulla per la notte nazionale dei licei classici. Infatti, dalle ore 17,30 docenti e studenti hanno dato vita, in una atmosfera...
AULLA. Grande festa venerdì sera al liceo classico “Giacomo Leopardi” di Aulla per la notte nazionale dei licei classici. Infatti, dalle ore 17,30 docenti e studenti hanno dato vita, in una atmosfera gioiosa, ad eventi, dibattiti, conferenze, giochi, reading, performance, concerti, interviste, proiezioni, danze, rappresentazioni teatrali, laboratori e degustazioni.
Ad aprire la serata è stata una lectio magistralis del professor Enrico Medda, ex insegnante al liceo classico aullese e ora all’Università di Pisa, intitolata “L’ordine del mondo è fondato su un accento? - Leggere l’inno a Zeus di Eschilo”, il cui filo conduttore era la difesa dalla manipolazione per leggere la realtà contemporanea. Poi, alle ore 18,45, non sono mancati i saluti dei rappresentanti delle varie associazioni culturali del territorio: Riccardo Boggi per l’associazione “Amici di San Caprasio”, Anna Magnavacca per il cenacolo “Micheloni”, Giuliano Adorni per il Centro Studi Lunigianese, Silvio Gabrielli per il Lions Club di Pontremoli e Milvia Ciuffardi per l’associazione culturale “Il dialogo”.
Quindi, alle ore 19.15, ci sono state l’esibizione del coro polifonico e la performance musicale degli studenti e alle ore 20,15 spazio ad un aperitivo basato su specialità greche, romane e multietniche locali. Dalle ore 20,30 la scena è stata tutta per docenti e studenti con laboratori di archeologia sperimentale, lezioni multimediali di greco e latino, letture ad alta voce, proiezioni di spot, dibattiti fra le squadre della disputa filosofica, esperimenti su fenomeni chimici e fisici, prove del laboratorio teatrale, canti e suonate comuni fra studenti e genitori. È stata anche presentata la simulazione di uno scavo archeologico, con residui di una domus romana, grazie ad Angela Chioni e Francesca D'angelo.
Poi, presso la sala teatro, si sono svolte le prove dello spettacolo teatrale di cui si sono occupati William Cidale e Cristina Benetti: testo “L’Angelica indomata”, con gli studenti che hanno letto classici greci e latini tradotti sia in italiano che in lingua inglese. Presenti anche Emilia Fraschini e Alberto Santini dell’associazione genitori, che hanno aiutato ad allestire il ricco buffet, con piatti locali, etnici, greci, romani e preistorici.
Sono state anche raccolte le firme per creare un’associazione di ex studenti del classico “Giacomo Leopardi”. Spazio anche ai redattori del giornale scolastico “Zibaldone”: infatti gli studenti Andrea Lombardi e Francesco Lazzarini hanno fatto interviste video da postare sulla pagina Facebook, il tutto mentre il gruppo che si occupa della disputa filosofica si preparava con le studentesse Emma Traversi, Michela Vicari, Benedetta Verrini e Giulia Giacomelli.
Una serata nel segno della cultura classica e contemporanea e dell’intrattenimento di qualità che è stata anche occasione di incontro tra la scuola e la società civile, tra il mondo della cultura e quello dell’associazionismo, vivaci e vicinissimi in Lunigiana. Le tante iniziative sono state inoltre la conferma che il liceo classico aullese è da anni - e continua ad essere - una delle realtà scolastiche più vivaci in Lunigiana, con gli oltre 100 ragazze e ragazzi che lo frequentano e che venerdì sera lo hanno vissuto e animato a testimoniare il suo ruolo della scuola nel tessuto sociale aullese e lunigianese.
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