Il presidio
«A me delega alla sicurezza» Ma il Comune lo smentisce
Cofrancesco (Massa Futura) annuncia in conferenza la nomina a breve L’amministrazione però nega e lui decide di annullare una evento congiunto
MASSA. «Massa Futura per motivi organizzativi annulla l'evento in programma per il 16 gennaio 2016. Organizzerà a breve un suo evento sulla tematica della sicurezza pubblica». Poche righe scritte dal presidente di Massa Futura Antonio Cofrancesco e inviate ai giornali per annullare l'evento "Sicurezza un bene di tutti", organizzato in collaborazione con il comune di Massa.
Di norma nulla di strano, se non fosse che venerdì mattina, durante la conferenza stampa di presentazione dell'evento, Cofrancesco ha manifestato la sua "delusione" nei confronti dell'amministrazione, che era presente con l'assessore al Sociale Alessandro Balloni.
Il convegno avrebbe dovuto riguardare la sicurezza a 360 gradi, nelle scuole, dentro il carcere, una sorta di osservatorio permanente, in collaborazione anche con i servizi sociali per adulti. Secondo Cofrancesco, Massa Futura, in questo quadro, avrebbe dovuto farsi carico della diffusione delle tematiche di sicurezza nella città di Massa e comunicarne gli esiti al comune, di volta in volta.
L'assessore Alessandro Balloni, che abbiamo contattato per telefono, conferma che la conferenza stampa era stata organizzata per presentare un evento «come ce ne sono stati tanti» e per «dimostrare la vicinanza dell'amministrazione comunale al tema della sicurezza».
Accade però un fatto strano: in conferenza, il presidente Cofrancesco si lascia sfuggire, parlando, che il sindaco gli avrebbe affidato a breve una delega alla sicurezza.
L'affermazione, in quell’occasione, oltre ad aver catalizzato l'interesse di tutti i presenti, ha gelato l'assessore Balloni, colto alla sprovvista, che oggi ci spiega: «Ho chiamato il sindaco al telefono immediatamente e abbiamo convenuto che l'incontro era nato per presentare un convegno e null'altro».
Vero: ma pare proprio che Cofrancesco sia rimasto amareggiato dall'atteggiamento dell'amministrazione rispondendo che «gli accordi erano altri» e poi annullando l'evento poche ore dopo «per motivi organizzativi», promettendo che l'associazione avrebbe a breve messo in piedi un «suo evento», come a dire che il comune, a questo giro, non ne avrebbe fatto più parte. Il sindaco getta acqua sul fuoco: «Non mi pare opportuno farne un caso» ci risponde quando gli chiediamo se avesse davvero in mente di nominare un delegato alla sicurezza. E aggiunge: «Dovevamo soltanto presentare un convegno».
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