Meteo
Tubi dell’acqua ghiacciati Mastrini attacca Gaia
TRESANA. La battaglia del sindaco di Tresana Matteo Mastrini contro Gaia non si ferma. Convinto sostenitore della necessità di uscire dal “sistema Gaia”, il primo cittadino del piccolo comune...
TRESANA. La battaglia del sindaco di Tresana Matteo Mastrini contro Gaia non si ferma. Convinto sostenitore della necessità di uscire dal “sistema Gaia”, il primo cittadino del piccolo comune lunigianese punta desso il dito sulle condizioni in cui la rete idrica è gestita in Lunigiana, definendola “inaccettabile” e facendo notare la fragilità del settore che ha subito diversi malfunzionamenti a causa delle rigide temperature (due giorni fa, nella notte, si è toccato un minimo di -15°), causando il congelamento delle condotte.
«Nel 2016 - afferma Mastrini - non è possibile avere un quantitativo così alto di tubazione edell’acquedotto non interrata: è inevitabile, con lo sbalzo delle temperature, che ci siano effetti negativi sul servizio e sugli utenti».
Il sindaco di Tresana, invita dunque la popolazione all'incontro con Gaia che si terrà venerdì 27 alle ore 20.30 presso la sala consiliare del Comune di Tresana: «Da tempo ho concordato con Gaia l'interramento della rete idrica: in estate l'acqua è caldissima, così come la tubazione, in inverno la rete ghiaccia e gli utenti restano senza risorse idriche».
All'incontro sarà presente il Presidente di Gaia Vincenzo Colle: «Ringrazio il Presidente - chiosa Mastrini - per aver accettato l'invito" preannunciando che sarà confronto duro, ma onesto: noi non pretendiamo nulla che non corrisponda ai nostri diritti. La situazione odierna è frutto di anni di cattiva gestione, ma dobbiamo guardare avanti e chiedere interventi urgenti". Mastrini ha già inviato una nota alla Prefettura chiedendo che un bene di prima necessità come l'acqua sia reperibile a tutti, mettendo ulteriore pressione al gestore idrico per trovare soluzioni che possano ovviare i problemi. Ho dovuto rivolgermi al Prefetto perchè, dove non arriva la politica, devono intervenire le massime autorità: l'interruzione di un Servizio di pubblica utilità non è accettabile, così come non è accettabile che Gaia non sia preparata ad affrontare le emergenze e non sia dotata degli strumenti necessari a risolvere le criticità immediate».c.b.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google