Il Tirreno

E Confagricoltura rilancia l’allarme per i lupi-cane

FIVIZZANO. Mentre si rafforza la vigilanza anti bracconaggio nel Parco dell’Appennino, arriva da Confagricoltura Toscana un nuovo allarme lupi. L’associaizone degli agricoltori parla di allevatori...

1 MINUTI DI LETTURA





FIVIZZANO. Mentre si rafforza la vigilanza anti bracconaggio nel Parco dell’Appennino, arriva da Confagricoltura Toscana un nuovo allarme lupi. L’associaizone degli agricoltori parla di allevatori esasperati e chiede a gran voce una soluzione. «In poco più di due anni la Regione ha investito milioni di euro per catturare 10 lupi. E come se non bastasse, un esercito di cinghiali ogni giorno distrugge i campi. Gli allevatori toscani sono costretti a fare i conti con un numero sempre più elevato di lupi e ibridi (lupo-cane) che prendono d'assalto gli allevamenti. La situazione è grave, le imprese chiudono perché si trovano alla mercé delle scorribande di animali selvatici», dichiara Francesco Miari Fulcis, presidente di Confagricoltura Toscana, il quale chiede di rivedere

i piani per il contenimento dei lupi ibridi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera