Il Tirreno

L’omaggio al socialista dai modi gentili

L’omaggio al socialista dai modi gentili

Il Psi e gli amici ricordano Anselmo Menchetti. Bonini: sempre a testa alta e con la schiena dritta

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MASSA. I socialisti e l’associazione “Sauro Panesi” hanno voluto ricordare l’amico Anselmo Menchetti a quattro anni dalla morte e lo hanno fatto con un incontro a lui dedicato, martedì, in Sala della Resistenza. E la partecipazione è stata la conferma di quanto Menchetti fosse amato e stimato.

Hanno partecipato Italo Esposito, che ha raggiunto Massa da Milano per onorare la figura dell’amico socialista fraterno, Riccardo Menchetti, figlio di Anselmo, l’avvocato Sergio Menchini per l’associazione “Sauro Panesi”, il sindaco di Carrara Angelo Zubbani, Sirio Bonini e Dino Oliviero Bigini, oggi presidente dell’Anpi, ieri collega in giunta di Menchetti. Presenti, tra gli altri, anche Giancarlo Casotti, consigliere provinciale socialista, Giuliano Minuto, compagno socialista e di vita di Anselmo, Elena Cordoni e numerosi consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione. Ad aprire l’incontro è stato l’avvocato Menchini che ha subito messo a fuoco le capacità e lo stile di Anselmo Menchetti e ha letto i messaggi, in suo ricordo, di Graziano Cipriani, segretario regionale del Psi, dell’ onorevole Martina Nardi e del consigliere regionale Giacomo Bugliani.

Sentito l’intervento di Angelo Zubbani, segretario provinciale del Partito Socialista e sindaco carrarese, che ha tracciato il profilo socialista di Anselmo soffermandosi sulle intuizioni avute nell’ambito dell’assistenza domiciliare e della sanità, settori che hanno caratterizzato il suo impegno politico ed istituzionale e lasciato la sua impronta nel settore della sanità, fino a ricoprire la carica di assessore regionale alla sanità. Oliviero Bigini ha tratteggiato la forza e la determinazione della sua azione politica, sempre garbata e moderata nella forma, ma forte e combattiva nella sostanza richiamando e riaffermando i valori del lavoro e delle organizzazioni politiche sanciti dalla Costituzione. Un intervento a parte quello di Ermanno Biselli, direttore delle Case di Riposo, che ha voluto ricordare un altro pezzo di storia di Anselmo sottolineando la tenacia con la quale si è sempre battuto per portare avanti la realizzazione del Centro Pelù. Quindi Lorenzo Pascucci ha ricordato l’Anselmo esempio e punto di riferimento del consiglio comunale di Massa per tutti, soprattutto per i consiglieri più giovani verso cui era prodigo di consigli e di suggerimenti. Ha chiuso la giornata dedicata ad Anselmo, Sirio Bonini che ha ricordato «la signorilità dei modi, la cordialità, la sua capacità di essere sempre in sintonia con i suoi interlocutori. Un signore nella vita e nella politica, sempre al servizio degli altri, un grande socialista amato e stimato da tutti: sempre a testa alta e con la schiena dritta come è nel Dna dei veri socialisti».

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