Il presidio
Apuafarma, la Rsa bacchetta Volpi
CARRARA. Le feste natalizie sono finite ma la polemica sulla vicenda strenna Apuafarma sembra non placarsi. Le rappresentanti sindacali (Cgil) dell’azienda, in una nota, fanno un quadro completo...
CARRARA. Le feste natalizie sono finite ma la polemica sulla vicenda strenna Apuafarma sembra non placarsi. Le rappresentanti sindacali (Cgil) dell’azienda, in una nota, fanno un quadro completo della situazione.
«Sul volersi arrogare il merito dei miglioramenti ottenuti in Apuafarma, dal passaggio alla nuova gestione ad oggi, chiediamo a chi ne afferma l'esistenza di spiegarci se e dove ci sono stati tali miglioramenti- si legge nella nota - Forse ci si riferisce ai tagli di ore al centro anch'io di Fossola? Tagli effettuati nonostante le promesse della assessora Fambrini, che hanno visto riduzione dei servizi agli utenti e di ore lavorative per i dipendenti. O forse ci si riferisce all' utilizzo di tipologie contrattuali con meno garanzie e diritti per lavoratori e lavoratrici, tipo l'utilizzo di agenzie interinali? Ci si riferisce alla chiusura della Ludoteca di Bonascola? Oppure alla perdita della gestione del centro Saffi? - continua la nota - O forse alle polemiche conseguenti alla nuova apertura del forno crematorio? »
«Le problematiche presenti in Apuafarma- scrivono le Rsa - permangono nonostante "l' avvento" di Fabrizio Volpi, unico dato positivo la messa in sicurezza dell' azienda grazie all' accordo sindacale ed all' aumento di finanziamenti da parte delle casse comunali.Risultano inoltre dichiarazioni pubbliche nelle quali l' amministratore unico parla di un clima aziendale sereno e di una piccola minoranza di lavoratori dissidenti che sarebbero quelli legati agli antichi privilegi: di quali privilegi parla? Forse di quelli legati alla classe dirigente, poiché tra cimiteriali, cuoche, autisti accompagnatrici osa ed educatrici noi abbiamo sempre visto persone che hanno svolto il loro lavoro con passione ed impegno a fronte di stipendi molto limitati».
«Non è vero che in azienda vi è un clima sereno, esiste semmai una spaccatura tra coloro che in passato difendevano il vecchio gruppo dirigente e che oggi difendono il nuovo rinnegando il vecchio e chi, svolgendo attività con elevata finalità sociale, manifesta il proprio disappunto nel vedere una azienda pubblica al centro di un dibattito che ha come tema centrale il gioco d'azzardo e la ludopatia- prosegue la nota - Si vagheggia addirittura di strumentalizzazioni politiche da parte di sindacalisti cgil in quota pd : la Rsa Cgil , a differenza di altre sigle sindacali presenti in Apuafarma,ha sempre manifestato pubblicamente la propria autonomia dalla politica, rimanendo sempre nel merito delle questioni e non facendo sconti a nessuno, oggi come ieri». «Coloro invece che veramente stanno utilizzando incarichi politici e sindacali, strumentalizzando lavoratori e lavoratrici della nostra azienda per il raggiungimento di obiettivi personali - si chiude la nota - sappiano da subito che troveranno nella Rsa Cgil Apuafarma, come sempre, degni avversari».
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