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E il due volte “vice” ora ci prova da solo

E il due volte “vice” ora ci prova da solo

Ex imprenditore del marmo. Ex assessore. Dalle dimissioni alla corsa alla poltrona di sindaco

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CARRARA. Si definisce, ormai da tempo, un “imprenditore del marmo in aspettativa”. O meglio un ex imprenditore perché, come ha avuto modo di dichiarare in passato, da tempo non lavora più nel settore.

Era il candidato in pectore per il dopo Zubbani. È stato quello che, invece, ha creato non pochi mal di pancia nel Partito democratico, e anche un braccio di ferro con il regionale sull’utilizzo delle primarie. Sì perché, e ormai i giochi sono davvero fatti, il Pd non vuole saperne delle consultazioni primarie e ha scelto - anche se a livello ufficiale l’investitura ancora non c’è stata, ma sarebbe questione di giorni - si puntare tutto si Andrea Vannucci.

Cinquantasei anni, laureato in Economia e commercio con una tesi di statistica economica “sulle attrazioni tra paesi e prodotti del settore lapideo”, Vannucci non ha mai esercitato la professione di commercialista ma ha una lunga esperienza nell’amministrazione comunale. È stato due volte vicesindaco, prima durante l’amministrazione di Giulio Conti e più di recente in quella di Angelo Zubbani.

Andrea Vannucci entra a Palazzo civico nel 2002 come vicesindaco e assessore con delega al marmo. Vannucci all’epoca è un esponente della Margherita e la giunta Conti è targata Ds. Nel 2005 con il sindaco Angelo Zubbani Andrea Vannucci, in quota Ulivo (prima) e Pd (dopo) resta a palazzo come assessore all’Urbanistica. E ci rimane per una parte del secondo mandato della giunta Zubbani come vicesindaco e assessore con delega a urbanistica e marmo. Per la precisione Vannucci rimane nella attuale giunta fino al 3 giugno del 2015: data delle sue dimissioni. Una data che segna uno spartiacque fra la carriera di vice e la corsa a sindaco. Andrea Vannucci non ha mai motivato la scelta di abbandonare la giunta di Angelo Zubbani. Ma adesso, proprio alla vigilia di quella che sarà la sua candidatura ufficiale, sembra che sia arrivato il momento anche di fare chiarezza anche su questa tappa fondamentale per la sua carriera nella politica e nell’amministrazione. Intanto incassa l’appoggio dell’ala rigoniana del partito democratico. E si prepara a correre. Da solo. Prima tappa? L’assemblea del partito Pd del 17 gennaio.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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