Il Tirreno

la polemica

Sordi contro “Idee in Comune”

Sordi contro “Idee in Comune”

«Sulla vicenda Costa si ergono a novelli inquisitori»

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AULLA. Dure critiche di Paolo Sordi, del comitato provinciale di Sel - Sinistra italiana, al gruppo "Idee in Comune". Un gruppo, a detta di Sordi, «personalistico che si erge a "moralizzatore" della comunità aullese». La polemica di Sordi nasce dalla volontà espressa da “Idee in Comune” di voler spulciare ogni atto relativo alla "vicenda Costa", «e da novello inquisitore impegnerà i futuri amministratori "a svolgere indagini in merito alla legittimità urbanistica dell'impianto". A nulla valgono le sentenze del Tar nel merito», aggiunge ancora l’esponente di Sel. E ancora, sottolinea un passaggio: «Gli stessi (amministratori) "saranno i veri artefici dello stabilire la compatibilità dell'impianto Costa a livello ambientale senza demandare ad altri enti le determinazioni finali senza aspettare che altri tolgano a loro ogni responsabilità"». Troppo semplice, commenta amaramente Sordi. La realtà e la storia del territorio sono complessi, e a suo avviso il gruppo “Idee in Comune” «non conosce (o finge di non conoscere) la storia del nostro comune; mi sovviene infatti un lontano ricordo di una quotidiana fumarola che faceva contorno al paesaggio di Bibola; era forse una discarica a cielo aperto? Come vedono, già nel passato qualcuno "poteva prendere" sulla pelle dei cittadini, sul futuro della nostra terra, sulla nostra salute e su quella dei nostri figli". Altri lontani ricordi mi sovvengono relativamente ad altro ente sovracomunale ma non è ora tempo di riesumarli», aggiunge Sordi.

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