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Mercato e musica dal vivo nella piazza in via Bastione
Il progetto dell’amministrazione per valorizzare lo spazio alle porte della città Tra le proposte la vendita di verdura a chilometro zero e di oggetti d’antiquariato
MASSA. Un mercato all'aperto con prodotti di qualità, come frutta e verdura a chilometro zero, e un calendario di eventi con concerti di musica dal vivo, spettacoli, incontri pubblici, iniziative culturali e ludiche per grandi e piccoli.
Questo il progetto dell'amministrazione per valorizzare e animare la piazza dell'ex mercato in via Bastione a Massa e dare a questo spazio alle porte della città un’identità più definita all’interno del contesto cittadino.
L'idea è avviare un mercato all'aperto originale, diverso, con prodotti ricercati, che non faccia concorrenza al mercato settimanale del martedì e alle attività già esistenti in città.
L'amministrazione ha convocato per la settimana prossima una riunione con tutte le associazioni di categoria dei commercianti per lanciare la proposta, sapere chi è interessato a partecipare al progetto e accogliere eventuali idee di prodotti da vendere e attività che potrebbero insediarsi nella piazza.
L'obiettivo è avviare l'iniziativa nel corso di quest'anno, partendo con due giorni di mercato all’aperto e eventi a settimana per poi intensificare sempre di più l'offerta.
«Vogliamo sensibilizzare la città sull’importanza di questo spazio. Ci piacerebbe che la piazza diventasse più vissuta e che fosse un punto di aggregazione fisso per tutti», ha spiegato il sindaco Alessandro Volpi che ieri mattina, di fronte al murales dei Narcisi realizzato sul muro dell’ex mercato ha presentato il progetto assieme all’assessore alle pari opportunità e promozione del territorio Elena Mosti, all’assessore alle attività produttive Gabriele Carioli e ai gestori della coworkeria, lo spazio di lavoro condiviso sotto la piazza, che collaboreranno nel progetto. «Non vogliamo - ha continuato il sindaco - che questa piazza sia considerata un “non luogo”. Non è facile costruire l’identità di un luogo, ma con queste nuove attività speriamo che si crei un senso di appartenenza a questo posto».
Più attività, ma anche più sorveglianza. La piazza è già provvista di telecamere, ma con l’avvio di questo progetto, l’amministrazione vuole intensificare i controlli.
Per preparare la piazza ad accogliere il mercato, questa settimana sono state sistemate le aiuole e ripuliti i vasi che le contengono, che erano stati imbrattati.
Sul dettaglio dei prodotti che verranno venduti nel mercato l’amministrazione è aperta alle proposte.
«Sicuramente la piazza non ospiterà attività che hanno bisogno di parcheggiare grandi furgoni, perché lo spazio non si presta - spiega l’assessore Elena Mosti - per questo si è pensato alla filiera corta, ma tra le idee non è esclusa la possibilità di vendere anche oggetti di antiquariato o prodotti realizzati da designer indipendenti. Noi stiamo lanciando questa proposta e speriamo che la risposta sia positiva».
Il primo elemento dell’identità di un luogo è il suo nome. Sulla lista delle prossime cose da fare riguardo alla piazza c’è anche darle un nome.
In città alcuni la chiamano piazza dell’ex mercato, mentre altri, dopo la realizzazione del murales, hanno iniziato a chiamarla piazza dei Narcisi.
Su questo punto l’amministrazione vorrebbe coinvolgere i giovani, che al momento sono tra maggiori i fruitori dello spazio e che ne saranno i custodi in futuro.
Il comune vuole collaborare con le scuole per rendere partecipi i ragazzi in questo progetto e sapere anche il loro punto di vista su come vorrebbero questo spazio.
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