Il Tirreno

L’abbraccio della città a Cupini

L’abbraccio della città a Cupini

Chiesa gremita e grande commozione per l’ultimo saluto al medico scomparso

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CARRARA. C’era davvero tutta la città a dare l’addio a Giorgio Cupini, il medico ortopedico di 75 anni morto a causa di un malore che lo aveva colpito la notte di Capodanno. Cupini era molto conosciuto sia per l’attività svolta in tribunale che per quella nell’ambulatorio privato.

Don Cesare, durante il rito funebre, ha ricordato il grande valore umano di Giorgio Cupini, anche il suo spirito arguto e il senso dell’umorismo che non lo abbandonava mai, nemmeno nei momenti più difficili.

Si sono stretti attorno alla moglie Sandra, ai figli Elena e Matteo e ai nipoti, distrutti dal dolore, gli amici, i pazienti e gli ex pazienti del dottore così amato dalla gente. Cupini è stato ricordato per la grande generosità e per quella disponibilità che ne ha fatto per la città intera il “doc”, il medico di tutti. Celebri i suoi consulti senza il camice bianco, quelli che il dottore elargiva con il suo grande cuore, a chi si rivolgeva a lui, spesso fuori orario di lavoro, anche solo per essere rasserenato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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