Il Tirreno

In canotto o sidecar sempre tra la folla È la mitica Befana

In canotto o sidecar sempre tra la folla È la mitica Befana

Calze lunghe metri e una miriade di doni per grandi e piccini E a Montignoso tutte le case aperte per festeggiare i Pefàni

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA CARRARA. Sono arrivati i Pefàni di Montignoso, sono arrivati di notte e hanno riempito gli stretti e nascosti vicoli di Piazza tra le case aperte, la musica e i canti tradizionali. Sono entrati dalle porte spalancate, si sono sedute di fronte ai camini, hanno gustati i piatti caldi. Centinaia di maschere senza età. Perché a Montignoso la festa è per tutti: per le famiglie, per i bambini, per la mega comitive di amici. I Pefàni sono rito e tradizione. Tutto inizia con il rumore del bastone che picchietta a terra e con il suonar di campanacci, poi le case si aprono per un dono, un brindisi o un semplice saluto. Tredici, giovedì sera, i partecipanti al “palio” della Pefàna che quest’anno ha premiato “I Pefanotti” con il tradizionale quadro del maestro Franco Vasini che di anno in anno passa in mano al vincitore del concorso.

Festa a Montignoso, festa a Massa. La Befana è una vecchietta parecchio arzilla e , pur di portar doni, si adatta ad ogni situazione: ieri mattina, aiutata dai ragazzi del Centro sub Alto Tirreno, è sbarcata proprio sotto il pontile. Ha “parcheggiato” il suo gommone e via con calze e doni. Poco dopo si è fatta trovare a bordo del mitico sidercar di Aldovardi Moto per una giornata all’insegna della solidarietà. Ha portato doni non soltanto ai piccini, ma ha fatto tappa anche da chi di epifanie ne ha viste tante: a Casa Ascoli non ha fatto mancare affetto, dolci e tanta simpatia.

Poi in piazza Aranci, nel cuore della città, il momento più atteso dai bambini: dal camion dei vigili del fuoco la grande scala è salita lentamente, tra la folla, fino a raggiungere il tetto di Palazzo Ducale. Lì i pompieri hanno appeso la lunga calza: 7 metri di squisitezze, sette metri di dolci e zuccheroso carbone. Le prelibatezze con cui si concludono le festività hanno conquistato i tantissimi bambini che hanno animato la piazza affascinati anche dal corteo delle auto di polizia, vigili urbani e carabinieri che hanno scortato la Befan perchè arrivasse a destinazione in orario e indisturbata.

Anche Carrara ha festeggiato l’epifania: ad accogliere lavecchina è stato il bar Crema, in via Roma, sempre nel segno delle squisitezze dolciarie.

Il Bar Crema si conferma un “baluardo”, sempre aperto e pronto ad accogliere i clienti, in un’atmosfera di festa.

Epifania alla grande, peccato che la vecchietta abbiamo sì portato tanti doni, ma si sia presa in cambio le feste. Le ha caricate nel sacco. Gentile , ha concesso ancora due giorni di relax e da lunedì scuola e lavoro per tutti. (c.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web