Caravella, lavori ultimati a primavera
Il sindaco: operazioni di recupero in fase avanzata. La vecchia pista di pattinaggio sarà ripristinata
MARINA DI CARRARA. I lavori di bonifica e di messa in sicurezza della struttura marinella sono in dirittura d'arrivo e la Caravella tornerà finalmente a vita nuova per questa primavera, dopo essere stata per lunghi anni lasciata in stato di incuria e di abbandono. Tra la fine del 2015 e l'inizio del 2016 infatti, ci spiega il sindaco Angelo Zubbani, grazie all'impegno dell'assessora al patrimonio e demanio, Giuseppina Andreazzoli che si è adoperata perché l'Amministrazione municipale ne ottenesse la disponibilità dal Demanio dello Stato. «Le operazioni di recupero sono in fase avanzata e stanno procedendo secondo quanto previsto, con l'ultimazione dei lavori che verrà effettuata a breve e che permetterà di arrivare a primavera con un'area completamente ristrutturata e fruibile per lo svolgimento di varie iniziative: dai concerti ai mercatini. Del resto l'area è piuttosto grande» fa il punto il sindaco, che precisa anche come il ripristino della vecchia pista di pattinaggio sarà accompagnata dal recupero della zona circostante, con il rifacimento del vialetto di ingresso e la rimozione di tutti gli ostacoli e le insidie che esistevano intorno . Il progetto, seguito dall'assessore Dante Benedini e dell'architetto Maurizio Baldini, ha comportato un costo di 40mila euro e costituisce solo un primo passo, verso la piena rivalorizzazione di quella zona. «Sarà la prossima Amministrazione a decidere la pianificazione definitiva di quell'area che, nei prossimi mesi, al termine dei lavori, sarà bonificata e libera ma non ancora attrezzata: per decidere che servizi allestire, se per esempio inserire un punto ristoro o altro, ci dovrà essere un piano condiviso con la città, perché-spiega il sindaco-comporterà un investimento di risorse e quindi sarà auspicabile un confronto con la città, attraverso comitati cittadini e le varie associazioni». Il sindaco afferma comunque che la giunta verificherà nei prossimi giorni l'eventualità di indire un concorso di idee per giovani architetti, selezionando e lasciando all'Amministrazione che verrà dunque, degli spunti per pensare una struttura in grado di dialogare con il waterfront. «Abbiamo potuto cominciare il recupero di questa zona-conclude- dopo molti anni perché non erano ancora concluse le pratiche con il Demanio Statale».
Francesca Vatteroni
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