Il Tirreno

tre mesi di porta a porta nel centro storico

Raccolta differenziata salita al 78%

MASSA. Sono passati 4 mesi dall’inizio del progetto di raccolta differenziata domiciliare “Fuori dalla Porta” nella prima zona interessata, che ha coinvolto circa 3mila famiglie. E anche se l’estensio...

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MASSA. Sono passati 4 mesi dall’inizio del progetto di raccolta differenziata domiciliare “Fuori dalla Porta” nella prima zona interessata, che ha coinvolto circa 3mila famiglie. E anche se l’estensione del nuovo sistema di raccolta non si è ancora conclusa, è già tempo dei primi bilanci. Secondo Asmiu «lo sforzo dell’azienda sta dando risultati incoraggianti, pur tra le inevitabili problematiche che periodicamente si devono fronteggiare».

Ecco i dati. L’efficienza della raccolta differenziata della zona interessata è circa il 78% senza incentivi ovvero su circa 500 tonnellate di rifiuto totale raccolto, quasi 400 tonnellate sono di rifiuto differenziato (organico 33%, multimateriale leggero 19%, carta 14%, vetro 11% e secco non riciclabile 23%). Dati, questi, ben diversi dal resto del territorio dove è in vigore ancora il servizio stradale. A livello comunale, il nuovo sistema di raccolta ha permesso di aumentare di circa 2 punti percentuali i valori dell'anno precedente.

Altro dato significativo è la produzione procapite di rifiuto indifferenziato: a fronte di una media abitante di circa 550kg/anno su tutto il territorio è di circa 35kg/anno. Per il 2017 è in previsione sia il completamento del progetto iniziato ad agosto che l’espansione su altre 5.000 famiglie, quanto a livello progettuale. «Dopo il primo periodo di assestamento e di studio del progetto si è deciso di modificare del calendario di raccolta della carta, che passa da quindicinale a settimanale ovvero ogni mercoledì, e modifica del calendario dell’organico che vedrà un giorno di raccolta in più nel periodo estivo».

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