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Striscia la notizia entra nelle ex colonie

Striscia la notizia entra nelle ex colonie

Il sindaco all’inviato (Vittorio Brumotti) promette: «Entro un anno e mezzo contiamo di restaurarle»

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MASSA. Le ex colonie saranno restaurate entro un anno. Almeno, questa è la speranza. Lo ha detto il sindaco di Massa, Alessandro Volpi alle telecamere di Striscia la notizia che sono entrate proprio in una delle strutture abbandonate e in degrado nel nostro litorale.

«Vedete? Là, c’è il parco dei bambini, qui l’accesso alla struttura. Basta dire “mamma vado a fare una passeggiata” e puff sei dentro». Dentro è una struttura abbandonata delle ex colonie di Marina di Massa. E a parlare è Vittorio Brumotti, campione di bike trial e inviato di Striscia la notizia.

La puntata è andata in onda il 3 gennaio. Striscia la notizia è tornata a Marina di Massa, ma, questa volta, per parlare del caso delle nostre colonie costruite nel lontano 1935 e poi lentamente abbandonate a se stesse. Un’area di 35mila metri quadri di struttura, di cui 7mila al chiuso. Una struttura decadente, a rischio crollo. Dove i rifiuti si alternano a pezzi di calcinacci e mattoni abbandonati in ogni dove. Tutto a una manciata di metri dal mare. Con una vista mozzafiato che sull’azzurro delle onde. Un luogo che potrebbe essere rilanciato come attrazione turistica. E invece tutto è fermo da parecchi anni.

Recentemente si era parlato di un maxi progetto di 40 milione di euro per trasformare le ex colonie Olivetti e Torino in un complesso alberghiero di qualità, con un 25% delle volumetrie riconvertite in edilizia privata. Progetto finito poi in un cassetto.

E il degrado si è impossessato ancora di più di quel rudere a bordo mare.

Vittorio Brumotti è entrato con la sua bicicletta dentro una delle ex colonie ricoperte di erbacce e sporcizia, facendo notare che peraltro non è nemmeno chiusa e anche un bambino può accedervi facilmente.

Ha poi incontrato il primo cittadino di Massa, Alessandro Volpi, ponendogli una domanda secca: «Non si può cambiare la destinazione di uso?».

Tutto dipende dal regolamento urbanistico, risponde il sindaco. «È stata ferma per tanti anni - dice - ora siamo in grado di approvare il regolamento urbanistico e consentirà di fare un attività alberghiera». Quando? «Spero che entro un anno, un anno e mezzo si riesca a riqualificare».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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