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«Aulla è altruista e antifascista Basta ai fomentatori d’odio»
AULLA. Dopo l’apparizione televisiva prenatalizia su Rete 4, i rappresentanti della Lega Nord devono fare i conti con l’attacco della lista civica “Idee in Comune” dalla propria pagina Facebook. Tema...
AULLA. Dopo l’apparizione televisiva prenatalizia su Rete 4, i rappresentanti della Lega Nord devono fare i conti con l’attacco della lista civica “Idee in Comune” dalla propria pagina Facebook. Tema dell’affondo i migranti e l’accoglienza. E “Idee in Comune” non ci va giù col guanto di velluto: «Si intende un po’ d’opportunismo elettorale, ma la bassezza culturale della Lega in Lunigiana ha bisogno di un argine. A parte loro stessi, chi sono e cosa vogliono rappresentare questi soggetti? Riciclati politici che cavalcano i problemi, fomentando odio e disprezzo. Non presenti sul territorio negli ultimi 20 anni - attacca “Idee in Comune” - e scevri dalle problematiche di Aulla, vi si affacciano in previsione delle elezioni... Aulla ha basi sociali e culturali diverse e nei momenti di difficoltà lo ha dimostrato, esprimendo solidarietà, altruismo, antifascismo e senso di comunità. Concetti ben distanti da parole d’ordine facili e pericolose come “Prima gli italiani”, che risultano contraddittorie, dato che a dirlo è chi l’Italia la vorrebbe dividere» - aggiunge la lista civica aullese, che auspica controlli e non nega che «le norme sull’accoglienza straordinaria abbiano aperto possibilità speculative anche a chi non è spinto da impulso filantropico», al tempo stesso elogiando il progetto SPRAR, «del quale in questi giorni sono stati rinnovati finanziamenti e vantaggi per i Comuni». Ma è nel finale dell’intervento che “Idee in Comune” chiama in causa, senza nominarlo, quello che pare essere il segretario lunigianese della Lega Giuliano Novelli: «Il loro segretario potrà essere un nome nuovo per Aulla, ma non per la politica. Partendo dal PSI negli anni ’80, ha attraversato 15 anni di attività amministrativa “ballerina” nelle coste adriatiche. Pare che, come consigliere della Provincia di Rimini, sia stato primo firmatario di una mozione per la risoluzione della guerra in Cecenia. Se fosse davvero lui, ne ha persa di sensibilità per sfollati e profughi... Ma si sa, bisogna legare l’asino dove vuole il padrone, anche se il segretario si attornia di persone che non conoscono neanche il numero degli abitanti di Aulla».
(G.U.)
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