Il Tirreno

Cgil attacca Volpi, lui ringrazia i dipendenti

Cgil attacca Volpi, lui ringrazia i dipendenti

La funzione pubblica: «Confermati i dubbi sul conflitto d’interessi tra ruolo pubblico e privato»

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Nuovo attacco della Funzione Pubblica di Cgil a Fabrizio Volpi: «Il caso strenna dimostra che i nostri dubbi erano fondati» dicono dal sindacato. Intanto però l’amministratore unico “festeggia” la bocciatura dell’ordine del giorno per la sua rimozione, con i dipendenti. «Non è' nostro compito scegliere gli amministratori, se non quando come cittadini li possiamo votare. È nostro compito pretendere che quando si sceglie chi deve amministrare una società pubblica lo si faccia con criteri di trasparenza e compatibilità e non in base alle opportunità di partiti e coalizioni»: la Funzione Pubblica Cgil conferma così, in una nota, i dubbi che «ha da sempre manifestato sulla nomina di Fabrizio Volpi alla guida di Apuafarma; dubbi non legati alle capacità manageriali, bensì alla dissonanza tra l'incarico pubblico in una partecipata che si occupa prevalentemente di servizi alla persona e disagio sociale, e quello privato (legittimo) di amministratore di una società di scommesse on-line». Secondo il sindacato il recente caso della strenna natalizia donata da Volpi ai dipendenti di Apuafarma e “marchiata” con il logo di una società di videolottery, conferma questi dubbi, ma non solo: «Giudichiamo pericoloso il protagonismo che in questa occasione si è assegnato ad una parte molto minoritaria di lavoratori e lavoratrici Apuafarma» scrivono dalla Cgil lasciando intendere che in questa vicenda, i dipendenti schieratisi a sostegno dell’amministratore unico e intervenuti in consiglio comunale, altro non sono che una minoranza.

«Diritti e non pacchi dono» sintetizzano con uno slogan dalla segreteria della Funzione Pubblica, ricordando che proprio «i diritti riaffermati con un accordo, sono il risultato di lotte tutte sindacali, spesso offese dall'attuale amministratore unico e del cui ravvedimento rispetto al giudizio sugli accordi sindacali non possiamo che essere contenti». Insomma secondo la Cgil il raggiungimento di un nuovo e più equo accordo, è merito di «lavoratori e lavoratrici e della costanza e determinazione che i sindacati e l'attuale direttrice di Apuafarma (Lucia Venuti, ndc) hanno profuso al tavolo della trattativa.

Alla luce di questa riflessione la Funzione Pubblica della Camera del Lavoro lancia un invito a tutta la politica locale: «In vista del riassetto imminente delle partecipate del Comune di Carrara, valutate nel merito le scelte future, ponendo al centro l' importanza del bene comune».

La nota di Cgil conferma che l’attenzione sul caso della strenna natalizia non si è ancora del tutto sopita, a tre giorni dal voto in consiglio comunale, che ha respinto l’ordine del giorno del Movimento 5 Stelle per la rimozione dell’amministratore unico di Apuafarma, Fabrizio Volpi, come già scritto ieri, ha ammesso l'errore, si dice convinto che il clamore sollevato sulla vicenda abbia anche ragioni di natura politica e confessa: «La solidarietà dei dipendenti mi ha commosso». (c.ch.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera