Il Tirreno

“Un Cuore un mondo” e l’ospedale pediatrico Una storia di 23 anni

Rinnovata la convenzione tra l’associazione e la Monasterio Ciucci e Locatelli: un esempio. I risultati si vedono ogni giorno

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MASSA. C’è il lavoro, ci sono l’alta professionalità e la formazione. Poi c’è l’infinita carica umana, la volontà di esserci, di dare una mano, di contribuire. La competenza della Fondazione Monasterio, mamma dell’Opa e il volontariato dell’associazione “Un Cuore un mondo” che da 23 anni sostiene i bambini con cardiopatie e le loro famiglie. Quando arrivano, magari da paesi lontani, quando si sentono soli, quando hanno paura, quando l’operazione è andata bene, ma la strada è ancora lunga. Una collaborazione formale quella tra Opa e associazione: il 30 dicembre è stata, infatti, rinnovata la convenzione che li lega.

Il direttore generale dell’Opa Luciano Ciucci ha espresso a Mario Locatelli, presidente di “Un Cuore Un Mondo”, l’apprezzamento per il costante sostegno ai piccoli pazienti e alle loro famiglie. L’associazione, infatti, è impegnata a svolgere attività a supporto di quelle sanitarie. “Un Cuore Un Mondo” nel reparto di pediatria crea momenti di condivisione e animazione per i piccoli pazienti per rendere più serena la loro permanenza nella struttura. Da 23 anni aiuta anche le famiglie dei pazienti pediatrici ricoverati, soprattutto quando arrivano da fuori Regione o, addirittura, dall’estero. Non solo, l’associazione offre visibilità all’attività dell’Ospedale del Cuore, nell’ambito delle proprie iniziative di comunicazione e promozione associativa. Negli anni, l’associazione ha contribuito all’acquisto di apparecchiature per le attività di cardiologia e cardiochirurgia pediatrica ed ha supportato varie iniziative all’estero della Fondazione, prima tra tutti quella del teleconsulto con vari paesi dell’area balcanica. L’associazione continuerà ad assicurare il sostegno economico ed organizzativo alle missioni di prevenzione e cura delle patologie cardiache pediatriche e a contribuire all’acquisto di attrezzature e beni per l’ammodernamento ed il potenziamento delle dotazioni, in base alle indicazioni della Fondazione Monasterio. Il rinnovo della convenzione sancisce altri tre anni di collaborazione e condivisione di obiettivi

«Siamo orgogliosi del cammino compiuto insieme in questi anni: un esempio - scrivono Ciucci e Locatelli - di concreta integrazione i cui risultati sono quotidianamente confermati da testimonianze di gratitudine e di affetto di grandi e piccini e dall’affetto e dalla vicinanza della collettività in particolare - ma non solo - dell’area apuo-versiliese».

Vicinanza confermata anche dalle donazioni del 5x1000: ben 2.242 cittadini hanno destinato la propria donazione ad “Un Cuore Un Mondo”. Sono stati accreditati ben 76.000 euro a beneficio delle attività future dell’associazione.

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