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«Mi vuoi sposare?» Proposta dal palco di piazza Aranci
Una scena degna delle migliori commedie americane, quelle in cui, tra varie peripezie, l’amore trionfa e lui, davanti a tutti, ma proprio tutti, prende un microfono, le ricorda di amarla come niente...
Una scena degna delle migliori commedie americane, quelle in cui, tra varie peripezie, l’amore trionfa e lui, davanti a tutti, ma proprio tutti, prende un microfono, le ricorda di amarla come niente altro al mondo e le chiede di farsi mettere l’anello al dito.
Matteo lo fa, in una piazza gremita, con il microfono e la sua voce amplificata dalle casse. Ma non è su un set cinematografico.
È in piazza Aranci, la notte dell’ultimo dell’anno. La piazza ospita la festa organizzata dal Ccn e dalla amministrazione: Matteo si fa coraggio, si avvicina al palco, chiede che gli sia concesso il microfono: «Mi serve solo per un paio di minuti, nulla di più».
Il microfono gli viene concesso e lui si fa coraggio: «Lucrezia, amore mio, mi vuoi sposare?».
La piazza è piena di gente e centinaia di occhi sono puntati verso il palco. Sale timidamente una ragazza: è lei Lucrezia. Segue un lungo abbraccio tra i fidanzati e un bacio. E per piazza Aranci, oggi per tutta Massa, quel bacio è un “Sì”.
Una storia a lieto fine tra due ragazzi che connota la festa promossa dal Ccn di romanticismo, con la speranza che sia di buon auspicio per tutta la città.
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