Il presidio
La strada provinciale 17 trasformata in discarica
Sono sempre di più i cittadini che lanciano la spazzatura anche nel canale. L’arteria collega Fivizzano con varie frazioni: molti vi amano passeggiare
FIVIZZANO. È veramente da sottolineare quanto sta accadendo lungo la strada provinciale 17 che collega il capoluogo fivizzanese alla frazione di Pognana e da lì a Arlia, Piastorla,Bottignana, Comano, Fiacciano, Cotto, Panigaletto, Vallazzana e Quarazzana e che poi arriva a Magliano e Agnino. La strada in questione, meta prediletta tra l’altro anche da chi ama passeggiare all’aria aperta, è praticamente abbandonata a se stessa con la presenza di innumerevoli smottamenti e purtroppo di molte discariche abusive a cielo aperto. Un fenomeno questo accentuato recentemente con l’abbandono incondizionato di rifiuti di ogni genere lanciati lungo la scarpata laterale che affianca la provinciale. Così come ci è stato segnalato si tratta di uno spettacolo indecoroso fatto di sacchetti e rifiuti vari lanciati nella vegetazione e sulle piante lungo la scarpata che termina nel torrente Mommio, che poi confluisce più avanti nel torrente Rosaro e poi nel fiume Magra.
E’ difficilmente comprensibile come mai persone che definire incivili è poco possano devastare questi luoghi immersi nel verde con i loro rifiuti casalinghi quando basterebbe solo depositarli così come fa la maggioranza dei cittadini all’esterno delle proprie abitazioni negli appositi contenitori che poi vengono prelevati dagli addetti della raccolta differenziata. Un vero scempio che oltre a destare contrarietà in quanti hanno a cuore il decoro paesaggistico sta provocando enormi danni all’eco sistema ambientale con la presenza di innumerevoli oggetti in plastica che causano problemi alla flora e alla fauna.
Qualche residente al fine di fare desistere questi deprecabili abbandoni di materiale di vario genere, preso dalla disperazione per tanto sfregio verso la natura, ha pensato di affiggere un foglio con su scritto “non buttare la spazzatura nel canale”. Un piccolo gesto segno evidente di una coscienza civile attenta verso la salvaguardia del bene comune. Sia per gli smottamenti che per le discariche abusive sarebbe auspicabile l’interessamento degli Enti preposti affinché intervengano nel bonificare questa importante strada adiacente al capoluogo fivizzanese e vigilino affinché i boschi adiacenti non vengano scambiati per discariche a cielo aperto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
