Il presidio
Furti high tech sulle auto, due denunce
Fermati con in tasca jammer, dispositivi che bloccano le chiusure elettroniche. Droga, arrestato uno straniero
MASSA. Si aggiravano per le strade della città nascondendo nelle tache dei giubbotti i cosiddetti "Jammer", apparecchi elettronici disturbatori di frequenze spesso utilizzati per l'apertura delle autovetture dotate di sistema di chiusura centralizzata. E insieme ad essi, cacciaviti, leve, arnesi adatti allo scasso. Una pattuglia delle Volanti della polizia li ha seguiti e poi fermati per un controllo che ha dato, come si dice, “esito positivo”. I due possessori di quegli arnesi, un rumeno ed un egiziano, sono stati così accompagnati in questura per le formalità di rito, compreso il “foto segnalamento” e denunciati per detenzione di strumenti idonei alle intercettazioni ed interruzione illecita delle comunicazioni informatiche e detenzioni di arnesi atti allo scasso.
Le apparecchiature trovate sono state sottoposte a sequestro penale. Gli uomini della Questura stanno adesso facendo altre accertamenti e indagini per stabilire se i due cittadini stranieri sono responsabili dei furti su auto e anche per cercare di individuare la provenienza degli Jammer.
La denuncia dei due presunti topi d’auto elettroniciè il frutto delle attività di prevenzione della piccola criminalità condotta dalla Polizia di Stato. in concomitanza con le festività natalizie. Non il solo.
I controlli hanno portato anche all’arresto di un cittadino nordafricano, a carico del quale gravava un ordine di custodia cautelare per traffico di sostanze stupefacenti. Al termine degli accertamenti di rito l’uomo è stato portato in carcere a disposizione dell'autorità giudiziaria competente.
I controlli condotti in questi giorni si sono concentrati in zone particolarmente a rischio, come quella attorno alla stazione ferroviaria e in alcuni quartieri della periferia. Aree da cui arrivano periodiche segnalazioni da parte dei cittadini di furti, spaccio o presenze “sospette”e che sono state oggettodi esposti “anti degrado” da parte di comitati di cittadini.
Nel corso dei servizi di prevenzione, il personale dell'ufficio Volanti della Questura di Massa Carrara, si è avvalso anche dell'aiuto dei reparti Prevenzione Crimine e delle nuove dotazioni tecnologiche a disposizione dell’ufficio Prevenzione Generale con il progetto cosiddetto "Mercurio".
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