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Permessi a costruire, Massa incassa venti volte di meno di Forte dei Marmi

Fra i temi toccati da Emanuele Ricciardi in questa intervista, c’è quello complesso dell’urbanistica. Ricciardi sostiene, tra le altre cose, che i Comuni devono riuscire a incassare di più dagli...

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Fra i temi toccati da Emanuele Ricciardi in questa intervista, c’è quello complesso dell’urbanistica. Ricciardi sostiene, tra le altre cose, che i Comuni devono riuscire a incassare di più dagli oneri di urbanizzazione. Un obiettivo che non appare facilmente raggiungibile se non aumentando le volumetrie di nuova costruzione sul territorio. Cosa che, viceversa, il Regolamento urbanistico che è in fase di approvazione nel Comune di Massa limita al massimo.

Ma merita, su questo argomento, dare un’occhiata a una ricerca di Openpolis sulle entrate che i Comuni ottengono dal rilascio di permessi a costruire (e dalle relative sanzioni permamcati versamenti degli oneri di urbanizzazione). Ebbene, dallo studio si ricava che in Toscana, nel 2014, il Comune di Forte dei Marmi ha ottenuto un’entrata pro capite di 375,55 euro per i permessi a costruire (cioè: ogni fortemarmino ha virtualmente ricevuto quella cifra dai permessi a costruire). A Massa gli euro incassati (pro capite) sono stati 19,87. Ossia quasi venti volte di meno. Il che si traduce in qualche milione di euro in meno nelle casse del municipio.

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