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In quel terreno forse ci sono altre sorprese

In quel terreno forse ci sono altre sorprese

Le indagini sono state illustrate dal capitano dei carabinieri Josè Ghisilieri e dal comandante Carlo Ferrari che si sono subito concentrate sull'area circostante al ritrovamento dove sono state...

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Le indagini sono state illustrate dal capitano dei carabinieri Josè Ghisilieri e dal comandante Carlo Ferrari che si sono subito concentrate sull'area circostante al ritrovamento dove sono state effettuate verifiche per scovare altri reperti nascosti nel terreno – dove effettivamente sono stati trovati due o tre punti con della terra smossa - pronti per essere messi sul mercato nero dove con tutta probabilità sarebbero finiti quelli recuperati.

La valigia è rimasta in quel punto per poco tempo, probabilmente spostata da un riparo sicuro per essere ceduta ad un acquirente. Vasetti, padelle e unguentari non compaiono fra quelli rubati censiti nell'archivio del nucleo per la tutela del patrimonio culturale dei Carabinieri ed è quindi molto probabile che siano stati trafugati da tombaroli in diversi siti e poi passati sempre di mano in mano nel mercato nero oppure rimasti "invenduti" dal 1977 fino ad oggi.

Il ritrovamento ha rovinato i piani a qualcuno che forse aveva già promesso la merce a uno o più clienti.

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