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Cosimo Ferri confermato sottosegretario

Cosimo Ferri confermato sottosegretario

Il magistrato supera il nuovo cambio di governo: «L’obiettivo non cambia: una giustizia più rapida»

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MASSA. Continuità del ruolo nonostante i cambi di presidenti del consiglio e ministri. Per Cosimo Maria Ferri, confermato ieri sottosegretario di stato alla giustizia, sta diventando una certezza. Non c’è stato “stai sereno” che lo abbia sbalzato di sella, nè referendum costituzionale che abbia intaccato la sua posizione. In questa legislatura ha attraversato tre governi (Letta, Renzi, Gentiloni) senza cambiare ruolo, e ieri è stato confermato ancora una volta.

Nato a Pontremoli nel 1971, Ferri è un magistrato – per anni giudice alla sezione penale del tribunale di Massa – e dal 2006 al 2010 è stato membro del Consiglio superiore della magistratura. Nel 2001 è stato eletto segretario generale di Magistratura indipendente, corrente della quale è considerato da più parti il leader naturale. Dopo il giuramento ha dichiarato: «Sono contento per la conferma ma è necessario continuare a lavorare a testa bassa, senza troppi trionfalismi e con impegno ci sono ancora tante cose da fare ed occorre portare avanti tutte quelle riforme di cui il nostro Paese necessita. Quando ho cominciato questo lavoro mi sono dato come obiettivo quello di lavorare per il bene del ministero della Giustizia e oggi penso sia necessario portare a termine con rapidità quei procedimenti per cui lavoriamo tutti da tempo».

Ferri, in ogni caso, si dice fiducioso e pronto a riprendere dove si era interrotto. Tra i temi principali quello della velocità della giustizia. «Come fosse il primo giorno mi rimbocco le maniche e dedico le mie giornate a ciò in cui credo e in cui ho sempre creduto: una giustizia più rapida ma efficiente e meticolosa. Una giustizia che faccia della sicurezza del cittadino, in tutte le sue forme, la sua massima priorità». (l.r.d.)

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