Il presidio
Le vetrine più belle: un premio per rilanciare il commercio in città
Vince il White di Alessandra Caffaz in piazza Alberica Ma l’importante era partecipare; riconoscimenti a 30 negozi
CARRARA. La vetrina natalizia più bella è quella di White in piazza Alberica, il negozio di abbigliamento e accessori di Alessandra Caffaz. Lo ha decretato Promidea, l'associazione di Donatella Visconti, che anche quest'anno attraverso l'iniziativa "La vetrina più bella", giunta alla sua sesta edizione, ha voluto dare un riconoscimento (una pergamena) a tutte le attività commerciali. Un riconoscimento ancora più gradito visto il momento generale di crisi e la presenza massiccia della grande distribuzione. Oltre 30 le aziende o botteghe premiate tra Carrara e Avenza. Le pergamene sono state consegnate ieri pomeriggio nella sala di rappresentanza della biblioteca civica di piazza d'Armi. A consegnarli la presidentessa Donatella Visconti e la vicensindaca Fiorella Fambrini.
Oltre alle attività storiche come per esempio "Gianni tessuti" aperto dal 1954, la gioielleria "Fiori" dal 1958, la libreria "Bajni", la "Zaira", il "Cantinone" o "Elsa" ad Avenza, quest'anno Promidea ha voluto dare un riconoscimento particolare a tre categorie bene precise. Librerie, parrucchieri e fornai. Il perché nelle parole di Visconti: «Abbiamo voluto premiare tutti i commercianti perché in alcuni casi queste attività rendono e tengono viva una strada o una parte della città, ma in particolare un riferimento va alle librerie perché quando ne chiude una è un dispiacere per tutti. La categoria dei parrucchieri, invece, per la fama che hanno anche oltre la città. Non è raro trovare persone che vengono a farsi i capelli a Carrara anche dalla Lunigiana. Infine abbiamo menzionato i fornai perché le persone scelgono questa o quella panetteria instaurando rapporti amichevoli».
Di rimboccarsi le maniche ha invece parlato la vincitrice della sesta edizione della vetrina più bella, Alessandra Caffaz: «Questo è un bel riconoscimento - spiega l'imprenditrice - ho investito parecchio nel mio negozio ma per fortuna il riscontro c'è. Non sono abituata ad aspettare aiuti dall'alto ma a fare tutto il possibile da sola. Tutti quelli che hanno un'attività dovrebbero mettersi in discussione. E basta anche con le lamentele - conclude - soprattutto da parte degli stessi commercianti perché chi va a fare shopping non ha voglia di ritrovarsi in mezzo ai malumori».
Infine, la vicensindaca ha illustrato il senso pratico della manifestazione: «La vetrina più bella va letta come un modo di rivalutare il centro storico e le sue attività, in linea con il bando per la riqualificazione della periferia. A cominciare dall'implementare l'apertura di nuove attività nei fondi sfitti e riempire le case vuote, magari aumentando le iscrizioni all'Accademia di belle arti o alla scuola del marmo. Il tutto in un ottica di rivalutazione del commercio al dettaglio - conclude Fambrini – creando una rete di nicchia e andando avanti con il rapporto di fiducia che già esiste tra commercianti e clienti».
E a proposito di nuove attività un riconoscimento particolare è andato al neonato "Moi Toi" di via Loris Giorgi, il negozio di abbigliamento e accessori aperto da circa un mese.
Alessandra Poggi
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