Il Tirreno

Giovani e non più giovani tutti in fila per un biglietto

Giovani e non più giovani tutti in fila per un biglietto

Dalla mattina presto la coda di chi voleva un posto a sedere al teatro Guglielmi Il musicista di violino è il primo: «Non è stato un peso svegliarmi di buon’ora»

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MASSA. Ressa davanti alla biglietteria del teatro civico di Massa Guglielmi per i biglietti del concerto gratuito che si svolgerà il primo gennaio 2017 alle ore 18,30, promosso dal Comune di Massa in collaborazione con l'Ensemble Symphony Orchestra e l'Associazione Musicale massese. La prima, nata dall'orchestra sinfonica di Massa e Carrara, grazie alla sua versatilità in campo musicale, è attiva a fianco di numerosi artisti come Giovanni Allevi, Francesco Renga, Stefano Bollani. Per l'evento sarà diretta dal maestro Paolo Biancalana.

Il concerto è un momento per apprezzare della buon musica, calarsi in un atmosfera diversa dal solito, e per i più fedeli una tradizione da non perdere. Infatti il pubblico che troviamo ad attendere l'apertura è variegato, dal giovanissimo, all'anziano, dal cultore di musica, al profano. Teatro e musica accomunano una vasta cerchia di persone, che sono felici di trascorrere il primo dell'anno tra arte e cultura. La distribuzione gratuita dei biglietti ha creato una lunga fila davanti al teatro già dalle nove del mattino (l’apertura della biglietteria era prevista alle 13), il primo ad arrivare è stato il giovanissimo Gennaro Scacchioli, mosso dalla sua forte passione per la musica: «Sono davanti al teatro dalle nove di stamani, ma per me vedere questo concerto è un piacere, dato che studio violino, non è stato un peso svegliarsi di buon'ora a prendere il primo posto». Ma non solo studenti di musica, anche Maria Carla Busti, veterinaria, non rinuncia all'annuale rito del concerto di inizio anno. «Aspetto questo concerto, al quale partecipo con mio marito, e anch'io come molti altri sono diverse ore che aspetto l'apertura della biglietteria». Sempre per tradizione non si spaventa della fila Romano Lorieri: «Anch'io aspetto da un'ora, cerco sempre di essere presente tutti gli anni, tranne quando finiscono prima i biglietti», e per ingannare il tempo legge il giornale. Proprio tutti vogliono esserci, chi per passione, chi per piacere, chi per consuetudine come Edda Martelli: «Ho 88 anni, ma non rinuncio al piacere della musica; quando posso cerco di partecipare agli eventi del teatro, di cui ho anche l'abbonamento. Sono qui dalle 10.30 di stamani e spero di trovare ancora biglietti». E c'è anche chi accompagna degli amici, come Andrea Briglia, studente della facoltà di Antropologia di Bologna. «E' il primo anno che partecipo a questo concerto, sono a prendere il biglietto per me e un amico coetaneo appassionato, che insegna musica in pieno centro a Londra».

Francesca Bernardini

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