Il presidio
Barriere anti camion e telecamere mobili La festa è blindata
Predisposto sistema di controllo anti terrorismo high tech Ecco come si può brindare in strada senza avere paura
MASSA. Dopo l’attentato di Nizza erano stati intensificati i controlli sul lungomare e negli stabilimenti balneari, all’indomani della strage di Berlino è stato disposto un monitoraggio capillare del territorio in vista dei veglioni di San Silvestro in piazza. A Massa e a Marina. A disporre la massima allerta è stata una circolare del Viminale inviata alle prefetture qualche giorno fa. Il rischio attentati è alto in tutta la penisola, specie dopo quello che è successo in Germania e a Sesto San Giovanni, dove un poliziotto ha ucciso l’attentatore del mercatino berlinese Anis Amri. Insomma, Italia possibile obiettivo di una vendetta fondamentalista. Solo un’ipotesi che però non può essere sottovalutata, nemmeno in realtà piccole come la provincia apuana.
E così a Capodanno polizia, carabinieri e guardia di finanza scenderanno in piazza insieme alla gente che vuole fare festa. In borghese e in divisa. Con delle priorità: piazza Aranci a Massa e piazza Betti a Marina, i due luoghi dove sono previsti i veglioni più partecipati. Verranno creati dei varchi con delle barriere mobili anti camion (new jersey in cemento oppure semplici transenne) e ci saranno degli agenti che a campione faranno delle verifiche chiedendo i documenti a chi vuole entrare o uscire. Facendo attenzione a borse e zaini. Prima e durante la festa. Previsti anche dei presidi di artificieri e cani in grado di fiutare la presenza di esplosivo. Perché è stato deciso di dare il via libera a tutte le manifestazioni organizzate dal Comune e dai privati ma al tempo stesso il capo della polizia ha predisposto misure di sicurezza straordinarie mai prese prima per un evento come la fine dell’anno.
Deve essere un San Silvestro tranquillo, insomma. E lo dimostrano le forze messe in campo, anche nella nostra città. Sarà una sorveglianza altamente tecnologica e poco invasiva: chi si vuole divertire non se ne accorgerà quasi di avere mille occhi puntati addosso. Perché saranno occhi elettronici, telecamere mobili installate sulle auto a disposizione della polizia, con i sofisticati sistemi informatici Hermes e Mercurio. In pratica l’intenzione è quella di passare ai raggi x tutto il traffico veicolare, proprio per evitare quello che è successo a Nizza e a Berlino. Sulla carta perciò è impossibile che un camion possa schiantarsi contro la folla che stappa bottiglie di spumante e brinda all’anno nuovo. Ma per fare questo occorre parecchia attenzione. Gli obiettivi cattureranno le targhe dei mezzi in transito e le banche dati forniranno le risposte che si attende chi sta in strada a vigilare sulla sicurezza delle piazze. Ovviamente non mancheranno i vecchi sistemi di controllo, come le perquisizioni e come la verifica dei documenti. Lo stato di allerta è tale che non si può sbagliare nulla. Ed è per questo che le forze dell’ordine sono state addestrate nei mesi scorsi a fronteggiare emergenze come questa. I controlli sono già cominciati a ridosso del Natale, ma per ora si erano concentrati sulla stazione ferroviaria e sugli svincoli autostradali. Come dimostra l’uomo ricercato dalla procura di Genova per abusi sessuali arrestato il giorno di Santo Stefano dalle volanti.
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