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e per la candidatura a sindaco spunta claudia laudanna

La guerra delle primarie: ricorso della minoranza

La guerra delle primarie: ricorso della minoranza

CARRARA. Dopo che l’assemblea comunale del Pd si è espressa a fine novembre per il “no” alle primarie, la minoranza dei Democratici carraresi ha presentato ricorso al garante provinciale e a quello...

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CARRARA. Dopo che l’assemblea comunale del Pd si è espressa a fine novembre per il “no” alle primarie, la minoranza dei Democratici carraresi ha presentato ricorso al garante provinciale e a quello regionale. E intanto per la guida di piazza due giugno spunta il nome di Claudia Laudanna.

Le diatribe interne a via Groppini finiscono davanti a un “giudice”: il prossimo 5 gennaio le commissioni dei garanti provinciali e regionali del Pd si pronunceranno sul ricorso presentato dalle minoranze del Pd di Carrara contro il metodo di individuazione del candidato sindaco. Secondo gli esponenti dell’opposizione interna di via Groppini, infatti, la strada intrapresa dal segretario Raffaele Parrini e dal fronte della “vecchia guardia” sarebbe illegittima e violerebbe l’articolo 18 dello statuto del partito. La “costituzione” dei Democratici prevede al comma 1 che «I candidati alla carica di Sindaco, Presidente di Provincia e Presidente di Regione vengono scelti attraverso il ricorso alle primarie di coalizione» e al comma 4 che «Qualora non si svolgano primarie di coalizione, si proceda con le primarie di partito, a meno che la decisione di utilizzare un diverso metodo, concordato con la coalizione, per la scelta del candidato comune non sia approvata con il voto favorevole dei tre quinti dei componenti dell’Assemblea del livello territoriale corrispondente». Secondo la minoranza del Pd Carrarese, in assenza di un accordo sul candidato con la coalizione, il voto con cui a fine novembre l’assemblea di via Groppini ha detto no alle primarie è illegittimo: di qui il ricorso. Secondo indiscrezioni, la commissione regionale, sarebbe già pronta a schierarsi con la minoranza, com’era del resto prevedibile dopo la “strigliata” post assemblea del segretario regionale Dario Parrini sulla linea scelta da via Groppini. In attesa del pronunciamento sul ricorso, continuerebbero gli incontri per la ricerca di una candidatura condivisa dalla coalizione e alternativa a quella di Andrea Vannucci, il nome sostenuto dalla vecchia guardia del Pd: tra le ipotesi ventilate negli ultimi giorni quella di Claudia Laudanna, commercialista carrarese vicina ai democratici, già assessore al bilancio della giunta di Giulio Conti. L’altro nome che circola ormai da qualche settimana negli ambienti democratici è quello di Cristiana Carcelli, affermata avvocatessa carrarese, che nel suo nutrito curriculum vanta, tra le altre cose, diverse azioni legali sulla gestione del lapideo a difesa di imprenditori e concessionari.

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