Il presidio
La corte dei conti dice sì al rientro di Villafranca
Il via libera al piano arrivato grazie alle manovre di assestamento finanziario L’assessore Simi: «Da qui si riparte. A luglio i cantieri per il campo da golf»
VILLAFRANCA. La corte dei conti ha dato definitivamente il via libera al piano di rientro del Comune di Villafranca. La decisione è stata presa considerando le manovre di assestamento finanziario e di risparmio che sono state effettuate negli ultimi mesi. Un altro fattore fondamentale sono stati i segnali di miglioramento nell'andamento dei conti comunali, segnando un decremento della cifra del deficit amministrativo che scende di trecentomila euro, prendendo in analisi le contabilità del 2015 su quelle del 2014. Il disavanzo strutturale si attesta intorno ai 940mila euro, in virtù di una nuova voce che ha fatto emergere un ulteriore aggravio di 440mila euro sui conti pubblici, e, con il parere favorevole della sezione di Firenze, sarà ripianato in 10 anni con versamenti annui di circa sessantamila euro. Il piano, già confezionato negli scorsi mesi con la Corte, ha dovuto subire un cambiamento, in virtù di quei 440mila euro, che verranno, una parte, annessi all'altro piano trentennale già in attuazione, mentre 300mila euro saranno oggetto di una futura azione risanatoria.
Il disavanzo tecnico, emerso dal riaccertamento straordinario dei residui, è già in corso di ripianamento. Da circa un anno, infatti, è partito il medesimo percorso che porterà al ripianamento di 3,8 milioni di euro, con una quota di ammortamento annuale di 132mila euro. Il piano di rientro del disavanzo tecnico è molto più agevole rispetto a quello del disavanzo strutturale, in quanto più voci d'entrata possono consentire di tener fede al pagamento. Una strada non propriamente in discesa, ma che adesso si staglia nitida oltre la nebbia che aveva avviluppato le casse municipale, facendo sbiadire definitivamente il fantasma di un commissariamento.
«Di qui si riparte. - afferma Giammarco Simi, assessore al bilancio di Villafranca -. Con il piano di rientro abbiamo evitato il commissariamento, la corte dei conti ha riconosciuto gli sforzi che abbiamo compiuto negli ultimi mesi». Di certo la partenza del golf a Filetto aprirebbe ad una stagione felice per i libri contabili di Villafranca che, grazie ad un extra gettito, potrebbe limare sensibilmente la carne viva del debito villafranchese. «Grazie agli oneri di urbanizzazione, che, ad una prima stima, si assesterebbero intorno ai 800mila euro, si potrebbe nuovamente agire sul deficit strutturale, grazie ad un'entrata straordinaria di questa portata. La pratica del golf è praticamente terminata, - afferma Simi - gli iter burocratici sia in Regione che per il Comune sono stati eseguiti. La politica ha fatto il suo lavoro, ha messo in condizione la ditta di poter partire con i lavori. Già da luglio del prossimo anno la ditta potrebbe aprire il cantiere per la realizzazione dell'impianto sportivo». (c.b.)
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